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La cerimonia si svolge venerdi’ 4 aprile alle ore 10

La biblioteca comunale porterà il nome e la memoria di Angelo Vassallo

All’intitolazione parteciperanno il primo cittadino Grilli, le autorità locali e i fratelli del “Sindaco Pescatore”

MONTOPOLI DI SABINA - La biblioteca comunale sarà intitolata ad Angelo Vassallo. E’ quanto ha stabilito la Giunta con una delibera del 30 gennaio scorso, attraverso cui il sindaco Antimo Grilli e gli assessori comunali hanno deciso di onorare la memoria del “Sindaco Pescatore” di Pollica, nel salernitano, ucciso il 5 settembre del 2010 a seguito di un attentato di presunta matrice camorristica. La cerimonia di intitolazione si svolge venerdì 4 aprile alle ore 10, alla presenza del primo cittadino, dei fratelli di Angelo Vassallo, Dario e Massimo, e delle autorità locali. A seguire la proiezione del film-documentario “Al di là del mare - La storia di Angelo Vassallo” per la regia di Luca Pagliari e un incontro/dibattito con la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Montopoli. A sostenere l’iniziativa anche la Fondazione “Angelo Vassallo - Sindaco Pescatore” istituita dai due fratelli. 

CHI ERA ANGELO VASSALLO. Nato a Pollica (in provincia di Salerno) il 22 settembre del 1953, il “Sindaco Pescatore” ricoprì la carica di primo cittadino del piccolo centro campano per tre mandati (1995-1999, 1999-2004, 2005-2010). Nell’anno del suo assassinio si ripresentò per un quarto mandato come unico candidato e venne rieletto con il 100 per cento dei voti. Oltre alla carica di sindaco, ricoprì anche quella di presidente della Comunità del parco, organo consultivo e propositivo dell'ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Vassallo si distinse sempre per un marcato ambientalismo e fu forse proprio questa sua caratteristica a condannarlo. Anche se ad oggi la matrice della sua uccisione resta ignota, il pubblico ministero Luigi Rocco, incaricato delle indagini, ha avanzato l'ipotesi che il delitto sia stato commissionato dalla camorra al fine di punire un rappresentante delle istituzioni che si era opposto a pratiche illegali: un collegamento potrebbe risiedere nelle azioni svolte da Vassallo a tutela dell’ambiente. Egli infatti era visto dalla camorra come un ostacolo al controllo del porto di Pollica che le avrebbe garantito libertà nei commerci illegali di droga. La sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava intorno alle ore 22:15, Vassallo venne colpito da sette proiettili calibro 9 esplosi da individui ignoti. Tanti i tributi che la sua memoria ha ricevuto, dal film “Benvenuti al sud” di Luca Miniero Benvenuti all’elezione di “Uomo dell’anno” da parte della redazione di RaiNews24, più strade e piazze in tutta la penisola a lui dedicate. 

In allegato la locandina dell'evento (da scaricare)

di Paolo Gresta

01 Aprile 2014

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