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Il 25 novembre la quattordicesima edizione

Incontri, convegni e dibattiti per la “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”

Tante iniziative in programma per combattere ogni discriminazione di genere

MONTEROTONDO - Da sabato 23 a martedì 26 novembre, la città si mobilita per la “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”, in programma lunedì 25 novembre. Con l’adesione alla campagna “365 giorni no”, lanciata dal comune di Torino e promossa nel resto d’Italia dall’Anci, Monterotondo rinnova il suo impegno in favore della prevenzione verso ogni tipo di discriminazione e violenza di genere. L’amministrazione comunale, d’altronde, non è affatto nuova a battaglie di questo tipo: nel corso degli anni, tante sono state le iniziative intraprese dalle istituzioni per riuscire ad estirpare il problema, dagli incontri con docenti, famiglie e studenti ai progetti portati avanti in collaborazione con le associazioni, le organizzazioni sindacali e i volontari, fino all’attivazione dello sportello antiviolenza al fianco dell’associazione “Differenza Donna”. 

GLI INCONTRI IN PROGRAMMA. Diversi gli appuntamenti organizzati per la giornata mondiale contro la violenza di genere, che verranno spalmati nell’arco di quattro giorni. Ci saranno iniziative finalizzate a sensibilizzare i cittadini sui temi più delicati attraverso incontri nelle scuole, dibattiti presso le biblioteche pubbliche di Monterotondo e Mentana, distribuzione di materiale informativo, un convegno tenuto all’Auditorium di via Tirso e infine un sit-in in rete. 

LE PAROLE DEL SINDACO. “E’ tempo che gli uomini siano in prima fila in questa battaglia - afferma il sindaco Mauro Alessandri - come i testimonial della campagna ‘Noino - Uomini contro la violenza sulle donne’, alla quale abbiamo aderito e che facciamo nostra. Un elemento fondamentale della lotta a questi fenomeni odiosi e tragici è quello di contrastare non soltanto quella sorta di disgustosa complicità morale con i violenti che, per fortuna, riguarda solo una minoranza di uomini ma più in generale la pericolosa sottovalutazione del fenomeno da parte della maggioranza di questi”.

di Paolo Gresta 

22 Novembre 2013

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