Stampa

SPECIALE FESTIVAL DI SANREMO 2010

“Quando la musica diventa leggenda…”: ospiti i più grandi artisti italiani

Il troppo tempo dedicato agli ospiti distrae dalla gara e non concede il giusto spazio ai giovani

Una lunga carrellata di video sugli ultimi sessanta anni di festival apre la terza serata, che si preannuncia con uno stile decisamente "amarcord". La puntata di stasera unisce i cantanti, anche quelli esclusi nelle serate precedenti, con degli accompagnatori d'eccezione. 

IL MOMENTO DEGLI ELIMINATI. Apre l'eliminato della prima sera Totò Cutugno, accompagnato sul palco dell'Ariston dall'argentina Belen Rodriguez, bellissima. Forse più intonata lei, stasera, che l'artista che accompagna. Poi è il momento del grande ritorno del trio Pupo-Filiberto-Canonici, accompagnati da "Le Divas". Il risultato non cambia nemmeno questa volta. Forse peggiora. Anche se i movimenti ritmici del principe, probabili reminescenze della sua partecipazione a "Ballando con le stelle", divertono. Valerio Scanu, si fa accompagnare da Alessandra Amoroso, la vincitrice dell'ultima edizione di "Amici". Probabilmente l'accompagnamento con la collega, campione di incassi e seguitissima dai fans, lo farà rientrare in gara. I Sonohra sono sostenuti da Dody Battaglia, uno degli storici membri dei Pooh, che apre la canzone con un assolo di chitarra elettrica. Nino D'Angelo e Maria Nazionale si sono presentati con "Le voci del sud" e Ambrogio Sparagna, virtuoso dell'organetto. Un pezzo ritmato, che con sonorità etniche trasmette serenità e coinvolge i presenti, che si fanno sentire con un lungo applauso.

GLI OSPITI ILLUSTRI. Nessun big questa sera, ma un piacevole excursus tra le canzoni che fanno fatto la storia del Festival della città dei Fiori. Prima ospite della serata, Elisa, che torna a Sanremo dopo la vittoria del 2001; Elisa entra dalla platea cantando il pezzo che l'ha resa famosa, "Luce", per poi esibirsi in "Canzone per te" di Sergio Endrigo, canzone vincitrice al Festival nel 1968 e in un medley di successi. Fiorella Mannoia con "E se domani" di Mina, si conferma come una delle migliori interpreti sulla scena italiana. Miguel Bosè, altissimo e truccatissimo, omaggia Gigliola Cinguetti con "Non ho l'età". Poi, per la prima volta sul palco dell'Ariston, arriva Edoardo Bennato, che propone un brano di Luigi Tenco, "Ciao, amore ciao", in versione decisamente più rock. Medley dei suoi successi anche per lui, che movimentano il teatro e tutta l'orchestra. Massimo Ranieri, altro ospite invitato per festeggiare il festival, canta "Io che non vivo" di Pino Donaggio. Con "Perdere l'amore" torna al 1988, anno in cui vinse il suo Festival di Sanremo, incantando il pubblico, una canzone che emoziona anche dopo ventidue anni. Dopo una breve pausa si ritorna con Carmen Consoli, che presenta "Mandaci una cartolina", un pezzo dedicato al padre. Per festeggiare i 60 anni del festival, torna agli anni cinquanta con "Grazie dei fiori" di Nilla Pizzi, vincitrice del primo festival della storia. Ospite indiscussa è stata però proprio Nilla Pizzi, regina del festival che ritorna dopo sessanta anni, ma con una voce ancora impeccabile. E' quindi il turno di Riccardo Cocciante con "Nel blu dipinto di blu", la canzone italiana per eccellenza. Poi delizia il pubblico con dei brani tratti dai suoi musical "Romeo e Giulietta" e "Notredame de Paris". Ancora Francesco Renga, che si esibisce con la sua "La voce del silenzio", "L'immensità" e "Angelo", pezzo con cui vinse Sanremo nel 2005. Infine un bellissimo ed intenso duetto di Fiorella Mannoia ed Elisa, che omaggiano Mia Martini con "Almeno tu nell'universo".

SANREMO NUOVA GENERAZIONE AL RINTOCCO DELLA MEZZANOTTE. A mezzanotte inoltrata inizia lo spazio destinato ai giovani. Ma è subito polemica per la giovanissima Jessica Brando, che si esibisce con una prova registrata a causa del regolamento che per l'ora, in quanto minorenne, non le concede di cantare dal vivo la sua "Dove non ci sono ore". Secondo giovane a salire sul palco è Nicolas Bonazzi con "Dirsi che è normale" , che ricorda molto Luca Dirisio, sia nel look che nella canzone. Quindi è la volta del gruppo La fame di Camilla, con "Buio e luce", e di Tony Maiello che proviene da X-Factor, con "Il linguaggio della resa". L'ultimo giovane in gara è un'artista salentino, proviene da SanremoLab, Romeus, con "Come l'autunno".

IL VERDETTO DELLA TERZA SERATA E I RIPESCAGGI. Tra i big rientrano in gara Valerio Scanu e, tra le giustificate proteste del pubblico, il trio Pupo-Filiberto-Canonici. Invece passano il turno tra i giovani, accedendo alla finale di domani, Jessica Brando e Tony Maiello.

di Laura Bernardini e Caterina Fava 

- 19 Febbraio 2010

Articolo scritto da Laura Bernardini e Caterina Fava
Redazione TevereNotizie.com

Commenti dei lettori

scrivi commento

annulla commento

Scrivi il tuo commento

Nome

Inserisci il tuo nome e cognome

Email

La tua mail non sara' visibile al pubblico

Commento

Hai qualcosa da dire o da condividere? Ora lo puoi fare!...

OROSCOPO 2012

Cosa ci dicono le stelle segno per segno: tutto sull’Oroscopo 2012

Le stelle del 2012: tutto su amore, lavoro e salute per i segni zodiacali di aria, terra, acqua e fuoco. Nel nuovo anno i segni superfavoriti sono quelli di terra: Toro, Vergine e Capricorno. Il pianeta Giove, infatti, quest'anno si troverà in Toro e favorirà tutti i segni di terra. Giove in Toro sarà favorevole, anche se per un periodo limitato nel tempo, anche per i nati sotto il segno dei Pesci e del Cancro. A fine giugno Giove si sposterà in Gemelli favorendo anche i Bilancia, gli Acquario, i Gemelli, i Leone, gli Ariete e i Sagittario...

Editoriale

La maleducazione o diseducazione stradale...

Capita ormai di frequente di leggere sulle cronache dei giornali, di persone letteralmente uccise mentre attraversano (magari sulle strisce pedonali) una strada: episodi raccapriccianti, fastidiosi e ormai davvero insopportabili; sintomo di "maleducazione" e "ignoranza" (per usare degli eufemismi) che sembrano proprie di un malcostume italiano sempre più generalizzato: il non rispetto delle più elementari regole del Codice della Strada...

Editoriale

La fine del regime di Gheddafi: davvero l’inizio di un nuovo corso?

Qualche mese fa, all'indomani della Risoluzione dell'Onu che autorizzava l'intervento militare al fine di salvaguardare la popolazione civile coinvolta nella rivolta contro il regime del Raìs, avevo salutato con pacato assenso tale decisione. Si trattava di abbattere un regime che ormai era diventato troppo oltranzista, anche nei confronti dell'Europa, ed aiutare la popolazione libica a liberarsi dal tiranno. Ebbene, il Regime è alla fine caduto. Ma come? Forse, nel peggiore dei modi. Gheddafi è stato letteralmente giustiziato in maniera sommaria...

Editoriale

Il mondo piange Steve Jobs: le ragioni di un cordoglio infinito

La prematura scomparsa di Steve Jobs, il guru di Apple, sta registrando un cordoglio senza fine. Tributi d'ogni sorta e d'ogni provenienza. Dai presidenti di tutto il mondo, alle star dello spettacolo e d'ogni altro settore. I colleghi, gli amici, i concorrenti, e chiunque abbia avuto l'immensa fortuna di incontrarlo e lavorare con lui. Ma soprattutto tra la gente comune. Tra gli innumerevoli fan di Apple e utenti delle loro macchine straordinarie, iPhone, iPad, portatili e fissi. Nella rete, letteralmente inondata di messaggi d'affetto e di dolore, nella realtà, con le candele e i mazzi di fiori alle porte degli Apple Store disseminati in tutto il mondo. Nemmeno per la scomparsa del re del pop Michael Jackson c'è stata una partecipazione così grande, per fare un paragone recente...

Editoriale

"Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione; loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario"

Steve Jobs se n'è andato. L'uomo che ha rivoluzionato il modo di comunicare nel mondo, cambiando le abitudini e lo stile di milioni di persone è morto oggi all'età di 56 anni. Se ne va un genio che ha dimostrato al mondo che non è necessario possedere un pezzo di carta, diploma, laurea o attestato per essere grande. Se ne va un uomo che ha dimostrato che la migliore scelta personale non è mai quella giusta agli...