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SI TRATTA DI UNA 50ENNE SICILIANA PREGIUDICATA

Arrestata truffatrice seriale: si fingeva medico della Asl per compiere i furti

Solo nel reatino aveva messo a segno colpi per oltre 10 mila euro ai danni di anziani

CITTADUCALE – Bussava alla porta di ignari anziani e con la scusa di essere un medico della Asl in visita di controllo entrava in casa e con uno stratagemma rubava contanti e preziosi sparendo nel nulla. I carabinieri hanno posto fine alla carriera criminale di una donna siciliana di 50 anni, pluripregiudicata. La truffatrice seriale nei mesi di aprile e maggio dello scorso anno aveva compiuto diversi furti ai danni di anziane donne della provincia reatina, per un valore complessivo di 10 mila euro. I militari l’hanno raggiunta nella sua abitazione siciliana, arrestata e trasferita nel carcere di Catania.

IL FATTO. I carabinieri della Compagnia di Cittaducale, a conclusione di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Rieti, hanno arrestato una donna 50enne, pluripregiudicata e di origine siciliana, responsabile di aver compiuto, nei mesi di aprile e maggio dello scorso anno, diversi furti in abitazione e truffe ai danni di anziane donne della provincia reatina, ricavandone un bottino di 10 mila euro circa. La truffatrice seriale era solita presentarsi, nelle prime ore del mattino, presso le abitazioni delle anziane vittime e, dopo aver accertato che erano sole in casa, si qualificava come un medico della Asl con il compito di controllare la terapia farmacologica che seguivano ed i farmaci che assumevano. Una volta entrata in casa, la “finta dottoressa” carpiva la fiducia delle anziane e le convinceva a riporre in una “busta da lettere di colore giallo” tutti i gioielli e il denaro contante che in quel momento avevano nelle loro disponibilità; dopodiché invitava le anziane signore a collocare subito la busta in luogo sicuro, che poteva essere un cassetto di un mobile della cucina o della camera da letto, per poi riprenderla al termine della visita. Poi non vista la malvivente riusciva a impossessarsi della busta con il denaro e i gioielli e la sostituiva con un’altra busta identica ma contenente solo dei pezzi di carta. Terminata la “messa in scena”, la ladra si allontanava dall’abitazione delle vittime che, troppo tardi, si rendevano conto di essere state derubate.

di Gioia Maria Tozzi

provincia di Rieti - 01 Marzo 2017

Articolo scritto da Gioia Maria Tozzi
Redazione TevereNotizie.com

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