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MONDIALI BRASILE 2014

L'Italia inciampa contro la Costa Rica

Un gol di Ruiz al 44' basta per vincere contro gli azzurri e conquistare gli ottavi

RECIFE – Troppo ottimismo e troppe aspettative per questa Italia che, come al solito, si conferma la solita “incognita”mondiale. La squadra di Prandelli esce sconfitta dal confronto, forse il più importante, con la Costa Rica che invece avanza, passa il turno e strappa il biglietto per gli ottavi. Gli uomini di Luis Pinto rifilano un 3-1 all'Uruguay e un 1-0 alla Nazionale azzurra, dimostrando che la squadra considerata “materasso” è stata sinora la rivelazione di questa manifestazione: veloce, concentrata, esuberante e capace di sorprendere tutti, soprattutto coloro che l'hanno sottovalutata. L'Italia appare stanca e poco concentrata, sarà il caldo delle ore 13, saranno le scelte di Prandelli o semplicemente è stata la velocità degli avversari, fatto sta che gli azzurri non ripetono la bella prestazione del match contro l'Inghilterra e perdono la partita della conferma contro la Costa Rica, lasciando dubbi e incertezze per il passaggio turno. Martedì la sfida difficile contro l'Uruguay di Suarez e compagni: chi perde torna a casa!

PRIMO TEMPO. Cambia qualcosa Prandelli rispetto alla partita con gli inglesi. Tra i pali si rivede Buffon con davanti la coppia centrale Barzagli-Chiellini, a completare la difesa i due esterni Darmian (spostato a sinistra) e Abate . Il centrocampo è diretto maestosamente da Pirlo con De Rossi davanti alla difesa, Marchisio esterno alto a destra e Candreva sulla sinistra. Balotelli unica punta. Il Costa Rica risponde con un 5-4-1 con Navas in porta, Gamboa, Duarte, Gonzales, Umana, Diaz. A centrocampo Ruiz, Borges, Tejeda e Bolanos dietro a Campbell in attacco. Si parte. Dopo ben 26 minuti arriva la prima occasione per l'Italia con Thiago Motta che con il destro tita fuori. Passano appena 5 minuti e gli azzurri hanno l'occasione più importante per passare in vantaggio con Balotelli che spreca clamorosamente. L'attacante milanista viene lanciato da Pirlo e in solitaria tenta il pallonetto su Navas: la sfera è fuori dallo specchio e viene recupearata dalla difesa del Costa Rica. Al 38' ci provano gli avversari con Ruiz che impegna i guantoni di Buffon che para tranquillamente. Qualche minuto dopo sempre il portiere azzurro si allunga su un cross da calcio d'angolo, con Ruiz che successivamente interviene di testa e manda alto. Brutto momento per l'Italia che sembra soffrire le ripartenze degli avversari, in particolare al 42' quando la Costa Rica parte in contropiede con Campbell che entra in area e viene toccato da Chiellini: l'arbitro lascia correre e grazia gli azzurri! I centroamericani sembrano avere un passo più veloce e maggior determinazione. La difesa azzurra non ingrana e Buffon non può nulla contro Ruiz che, su cross di Diaz, incorna e manda la palla sulla traversa portando in vantaggio al 44' la Costa Rica. Finisce il primo tempo con il vantaggio per 1-0 degli avversari a discapito di un'Italia che parte male, spreca alcune occasioni e cade in ginocchio sul finale, con una difesa che fa acqua da tutte le parti.

SECONDO TEMPO. Alla ripresa esordisce a questo Mondiale Cassano che entra al posto di Motta, gli azzurri passano così a due punte in avanti. Poche occasioni da entrambe le parti nei primi minuti ma l'Italia mostra sicuramente un minimo in più di concentrazione rispetto al primo tempo. Punizione al 52' con Pirlo che sorvola la barriera, ma il portiere della Costa Rica è bravo a respingere. Altro cambio in casa azzurri con Candreva che lascia il posto a Lorenzo Insigne che entra al 56'. I centroamericani sono veloci sulle ripartenze ma prima Buffon, costretto all'uscita con i piedi e dopo Chiellini, sul finale contro Urena, riescono a spegnere le manovre offensive degli avversari. A venti minuti dalla fine Prandelli si gioca anche la carta Cerci che subentra al posto di Marchisio: ora l'Italia gioca con quattro punte. Si avvicina la fine del match con la Costa Rica che attua bene la trappola del fuorigioco (ben 11 fischiati all'Italia) e provoca l'ultimo sussulto nei minuti di recupero con Brenes che manda la sfera di poco a lato. Balotelli e compagni pagano la mancanza di reattività e ossigeno, non creando mai una vera occasione da gol. Non c'è tempo per leccarsi le ferite. Adesso bisogna mettere da parte la brutta prestazione e concentrarsi sulla partita contro l'Uruguay, ultima occasione per gli azzurri, che martedì dovranno solo preoccuparsi di non perdere.

di Daniele Franco

- 21 Giugno 2014

Articolo scritto da Daniele Franco
Redazione TevereNotizie.com

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