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EDITORIALE

Papa Roncalli e Papa Wojtyla: i due nuovi santi del mondo

La canonizzazione dei due Pontefici domenica 27 aprile

Tutti gli occhi del mondo saranno puntati su piazza San Pietro, domenica 27 aprile, per la canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e di Papa Giovanni Paolo II.
Due grandi Pontefici, due grandi santi, due grandi uomini. Il Papa Buono e il Papa dei Giovani e della modernità, Papa Roncalli e Papa Wojtyla: i Pontefici del cambiamento; coloro che con la fede, con Gesù e la devozione alla Madonna hanno portato la Chiesa ovunque.
La santità rappresenta le tombe aperte, la promessa del Cristo Risorto della vita eterna presso Dio a coloro che con la loro vita hanno seguito, nelle gesta semplici e quotidiane, un percorso ad imitazione del Signore. Le loro azioni li hanno resi santi, li hanno qualificati come santi agli occhi di Dio e degli uomini.
La Capitale si prepara ad accogliere un flusso incredibile di fedeli, di persone che sono state toccate dalle azioni e dalle parole di questi due incredibili e carismatici uomini, che hanno dedicato la loro vita al prossimo. Simboli di bontà e di umiltà che hanno riavvicinato la Chiesa agli uomini.
Per omaggiare questi due santi nel giorno della loro canonizzazione abbiamo voluto proporvi degli stralci di frasi che rendono a pieno l'umiltà, il coraggio e la passione di vita dei questi due Pontefici. Parole che hanno ridato speranza, asciugato lacrime, salvato vite e toccato i cuori.

PAPA GIOVANNI XXIII. Angelo Giuseppe Roncalli, Papa Giovanni XXIII, nacque a Sotto il Monte (Bg) il 25 novembre 1881. Venne proclamato Papa il 28 ottobre del 1958. Morì a Roma il 3 giugno del 1963. I fedeli lo conoscono come il "Papa Buono". Fu beatificato il 3 settembre 2000, durante il Giubileo, proprio da Papa Giovanni Paolo II. Alcune tra le frasi più celebri di Papa Roncalli:
- "Tornando a casa, troverete i bambini. Date una carezza ai vostri bambini e dite: questa è la carezza del Papa. Troverete qualche lacrima da asciugare, dite una parola buona: il Papa è con noi, specialmente nelle ore della tristezza e dell'amarezza"
- "Non consultarti con le tue paure, ma con le tue speranze e i tuoi sogni. Non pensate alle vostre frustrazioni, ma al vostro potenziale irrealizzato. Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito, ma di ciò che vi è ancora possibile fare"
- "Lasciare buona impressione anche nel cuore di un brigante, mi pare un buon atto di carità che, a suo tempo, porterà benedizione"
- "La Chiesa non è un museo di oggetti del passato, ma un popolo che vive e cammina verso la festa di Dio"
- "Se non metterai il tuo io sotto i piedi, non sarai mai un uomo libero"
- "Mi accade spesso di svegliarmi di notte e cominciare a pensare a una serie di gravi problemi e decidere di parlarne col Papa. Poi mi sveglio completamente e mi ricordo che io sono il Papa!"
- "Il superfluo si misura dal bisogno degli altri"

PAPA GIOVANNI PAOLO II. Karol Jòzef Wojtyla, Papa Giovanni Paolo II, nacque a Wadowice (Polonia) il 18 maggio 1920. Venne proclamato Papa il 16 ottobre del 1978; il primo Pontefice non italiano dopo 455 anni: fu il primo Papa polacco e slavo della storia della Chiesa. I fedeli lo ricordano come "l'atleta di Dio" per le sue innumerevoli passioni sportive. Morì a Roma il 2 aprile 2005. Fu il suo successore Benedetto XVI a proclamarlo beato il 1 maggio 2011. Alcune tra le frasi più celebri di Papa Wojtyla:
- "Al di fuori della misericordia di Dio non c'è nessun'altra fonte di speranza per gli esseri umani"
- "Non c'è speranza senza paura, né paura senza speranza"
- "L'amore non è una cosa che si può insegnare, ma è la cosa più importante da imparare"
- "Chi ha conosciuto la gioia dell'incontro col Cristo, non può tenerla chiusa dentro di sé ma deve irradiarla"
- "La violenza distrugge ciò che vuole difendere: la dignità, la libertà, e la vita delle persone"
- "L'amore mi ha spiegato ogni cosa, l'amore ha risolto tutto per me. Perciò ammiro questo amore ovunque esso si trovi"
- "Ai giovani: spendete bene la vita, è un tesoro unico"
- "Se sarete quello che dovete essere incendierete il mondo"
- "Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro"
- "Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!"
- "Ricco non è colui che possiede, ma colui che dà, colui che è capace di dare"
- “La pace richiede quattro condizioni essenziali: verità, giustizia, amore e libertà
- "La libertà non consiste nel fare ciò che ci piace, ma nell'avere il diritto di fare ciò che dobbiamo

- 26 Aprile 2014

Articolo scritto da Gioia Maria Tozzi
Redazione TevereNotizie.com

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