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AVEVANO PROVOCATO OLTRE 600 MILA EURO DI DANNI

Truck on Fire: quattro in manette per l’incendio nella zona industriale

L'operazione conclusa con successo dai carabinieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIANO ROMANO – Quattro arresti nell’ambito dell’operazione “Truck on Fire”. I carabinieri, dopo una lunga ed impegnativa indagine, hanno arrestato quattro persone responsabili di concorso continuato ed aggravato nel reato di incendio. Nella notte del 12 giugno scorso, infatti, i quattro avevano dato fuoco a dieci autoarticolati carichi di rifiuti parcheggiati all’interno del parcheggio della società Autotrasporti Cantelmi srl, nella zona industriale locale. Le fiamme, che avevano provocato un danno di oltre 600 mila euro, erano state domate dopo oltre sei ore.

IL FATTO. I carabinieri della stazione di Fiano Romano, in collaborazione con il Nucleo Operativo della Compagnia di Monterotondo, al termine di una complessa attività di indagine, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Rieti, nei confronti di quattro italiani, due uomini di 43 e 33 anni e due donne rispettivamente di 42 e 35 anni, ritenuti responsabili di concorso continuato ed aggravato nel reato di incendio. L’indagine, denominata “Truck on Fire”, è scaturita dall’incendio che, nella notte del 12 giugno scorso, aveva interessato il piazzale della società “Autotrasporti Cantelmi srl”, ubicata nella zona industriale di Fiano Romano. All’epoca le fiamme, domate dopo oltre sei ore, distrussero dieci autoarticolati carichi di rifiuti urbani compattati, per un danno di oltre 600 mila euro. La “Cantelmi srl” è una società impegnata prevalentemente nel settore del trasporto dei rifiuti urbani dai centri di stoccaggio delle province di Roma e Viterbo ai termovalorizzati dislocati nel centro e nord Italia. Le prolungate investigazioni, coordinate dalla dottoressa Laura Bennetti della Procura della Repubblica di Rieti, hanno consentito di accertare che i due uomini, entrambi gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, con la complicità delle rispettive compagne, dopo essere giunti a Fiano Romano da Aprilia a bordo di un camper, di proprietà di una delle donne, favoriti dal mal funzionamento del sistema di video sorveglianza, si erano introdotti nel cortile della ditta dalla rete di recinzione che avevano tagliato e avevano appiccato il fuoco in due distinti punti del deposito. L’ordinanza ha disposto la custodia cautelare presso il carcere di Rieti per i due uomini, mentre per le donne i domiciliari nelle rispettive abitazioni.

di Gioia Maria Tozzi

Fiano Romano - 16 Febbraio 2017

Articolo scritto da Gioia Maria Tozzi
Redazione TevereNotizie.com

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