Stampa

E’ ATTUALMENTE IN CARCERE PER TRE VIOLENZE

Lo stupratore seriale della Capitale individuato come responsabile della rapina aggravata

Il fatto accaduto ad ottobre ai danni di una 40enne picchiata, legata e derubata

CAPENA – I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Monterotondo hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Tivoli, per il reato di rapina aggravata e lesioni personali nei confronti di Popa Cristi. Il 25enne rumeno, in Italia senza fissa dimora, attualmente è detenuto nel carcere romano di Regina Coeli per tre episodi di efferate violenze sessuali consumate a Roma nel settembre scorso nei confronti di donne straniere: il primo episodio si è verificato all’interno di Villa Borghese ai danni di una donna tedesca. I carabinieri stanno proseguendo le indagini per accertare se siano verificati altri episodi di violenza nei confronti di altre donne nella zona compresa tra la Traversa del Grillo e via Salaria.

IL FATTO. Al termine di articolate indagini il 25enne è stato ritenuto responsabile di una violenta rapina che si consumò il 3 ottobre scorso lungo la via Tiberina, all’altezza di Capena, ai danni di una donna di 40 anni. Il giovane dopo essersi avvicinato alla ragazza a bordo di uno scooter, con la scusa di un accendino per la sigaretta, l’aveva colpita violentemente con un pugno al viso facendola cadere a terra; poi l’aveva trascinata in un boschetto isolato continuando a colpirla ripetutamente con pugni alla testa e al petto e minacciandola di morte con un coltello alla gola. Al termine delle violenze il 25enne aveva preso quattro anelli, compresa la fede nunziale, la somma di 290 euro e il telefono cellulare della donna. Poi l’aveva legata, immobilizzandola con la cinghia e il maglione che la stessa ragazza indossava, impedendole di chiedere aiuto. Dopo interminabili minuti, la donna era riuscita a liberarsi e a chiedere aiuto ad un automobilista che le aveva dato un passaggio fino a casa. Solo dopo il rientro del marito, che si trovava fuori per una trasferta di lavoro, la ragazza aveva trovato il coraggio di denunciare l’accaduto; su consiglio dei carabinieri si era recata al pronto soccorso dell’ospedale di Monterotondo per i necessari accertamenti sanitari. Grazie ad una minuziosa attività di indagine, i carabinieri del Nucleo Operativo di Monterotondo hanno accertato che l’autore della violenta aggressione era lo stesso uomo già ritenuto responsabile di tre episodi di efferate violenze sessuali consumate a Roma.

Capena - 20 Novembre 2017

Articolo scritto da Redazione TevereNotizie
Redazione TevereNotizie.com

Commenti dei lettori

scrivi commento

annulla commento

Scrivi il tuo commento

Nome

Inserisci il tuo nome e cognome

Email

La tua mail non sara' visibile al pubblico

Commento

Hai qualcosa da dire o da condividere? Ora lo puoi fare!...

Cronaca

Cocaina e hashish: i carabinieri arrestano cinque persone

MONTEROTONDO SCALO/MENTANA – Cocaina e hashish: i carabinieri arrestano cinque persone...

Cronaca

Circa 4 Kg di cocaina fermati al casello fianese: una coppia viene arrestata

FIANO ROMANO – Stangata dell’Arma allo spaccio di droga: i carabinieri hanno fermato circa 4 Kg di cocaina al casello autostradale fianese. La sostanza...

Cronaca

“Natale Sicuro”: arresti per furto e spaccio

MONTEROTONDO – I carabinieri della Compagnia di Monterotondo, con l’avvicinarsi delle festività nata...

Cronaca

Spaccia eroina davanti ad una scuola: in manette un 39enne

CASTELNUOVO DI PORTO – Dodici persone segnalate ed un arresto per spaccio di eroina. I carabinieri intensificano i controlli davanti alle scuole del territorio. In questi giorni dodici persone sono state...

Cronaca

Colf ruba gioielli e li rivende: denunciata

MENTANA – Sottrae quasi 50 mila euro di gioielli dall’abitazione dove faceva le pulizie. A finire nei guai una colf di 63 anni. La donna, denunciata a piede libero, aveva portato la refurtiva ad un...