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UN LIBRO PER AMICO
Meccanismi, potere, trame occulte, stragi, mafia: un modo per conoscere la nostra patria
La copertina del libro 'Patria 1978-2008' di Enrico Deaglio
La storia degli ultimi trenta anni d'Italia ripercorsa dalla penna di Enrico Deaglio, con la collaborazione del giovanissimo Andrea Gentile. Novecentonovanta pagine sul Novecento, ma non solo. Si inizia con il rapimento di Aldo Moro, la prigione del popolo, gli appelli del Papa..."Alcuni sostengono che l'Italia, intesa come uno Stato con tutto quello che ne consegue, abbia cessato di esistere durante i 55 giorni del sequestro di Aldo Moro. Altri lo negano."
LA STORIA D’ITALIA. Il libro parte dal 1978, dall’anno che ha cambiato, secondo molti, la storia del Paese per arrivare al 2008. Passando per l’ascesa della mafia, la collusione tra Stato e criminalità, le grandi stragi, i grandi dirigenti d’industria, la corruzione, la fine della Prima repubblica. Il Vaticano, la Lega, la televisione, Silvio Berlusconi. Una sorta di manuale della storia recente, da consultare come tale. Oppure da leggere tutto d’un fiato, come è capitato a me. Come fosse un film, da cui emergono fatti, antefatti e misfatti che hanno creato l’Italia di oggi...che sono parte stessa del tessuto politico e sociale del nostro paese. Non c’è giudizio. Sono sempre i fatti a parlare. Storie dimenticate, ritornano con tutta la loro inaudita violenza e provocano un impatto devastante, per chi, come me, non le ha vissute, se non nei ricordi degli altri. Oppure quelle più recenti, con vittime e vincitori. Ustica, Bologna, Nar, Brigate Rosse. Nomi, luoghi, sigle. Tutto prende forma e si chiarisce da sé. La domanda più spontanea che sorge è proprio se tutto questo sia accaduto veramente.
LA LETTURA. Non spaventatevi dalla mole apparentemente eccessiva del testo. Se può ricordare una cronistoria dal sapore quasi medievale, ad un tratto nomi e date si animano nella mente del lettore. La storia, la nostra, prende vita. E non è, decisamente, un racconto pulito, c’è tanto fango da raccontare e tanti interrogativi che non hanno ancora risposta a distanza di trenta anni. “Patria 1978-2008” è un libro che serve a ricordare, a noi tutti, che la storia non è sempre così come ci viene mostrata, che dietro ad un singolo gesto si nascondono mille verità. È la storia del popolo italiano, sempre pronto, per dirla con le parole di Elsa Morante, al momento di “scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto." Deaglio si fa portavoce del mutamento antropologico che ha colpito il nostro paese, chiarendolo ed evidenziandolo ai nostri occhi.
di Caterina Fava
Titolo: Patria 1978-2008
Autore: Enrico Deaglio
Genere: manuale storico
Editore: ilSaggiatore
Pagine: 960
Prezzo: 22,00 Euro
- 03 Marzo 2010
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