Stampa

MERCOLEDI’ DELLE CENERI

Le Ceneri: la conversione e il significato teologico

Sono ottenute bruciano le palme e gli ulivi benedetti l’anno prima durante la “Domenica delle Palme”

Al termine del Carnevale segue un periodo sacro di 40 giorni che prepara alla Pasqua, il cosiddetto periodo di Quaresima. La Quaresima, che nella tradizione deve essere vissuta con austerità e privazione da ogni divertimento, inizia con il "Mercoledì delle Ceneri".

IL MERCOLEDI' DELLE CENERI. Alla fine del V° secolo la Chiesa inserisce una novità nella celebrazione della Quaresima: il periodo quaresimale non inizia più dalla domenica ma il mercoledì con il rito dell'imposizione delle ceneri sulla testa dei fedeli. Le ceneri rappresentano il segno di penitenza e contrizione per le intemperanze carnevalesche. Il "Mercoledì delle Ceneri", dunque, secondo il rito romano, è il primo giorno della Quaresima. Nel rito ambrosiano, invece, la Quaresima ha ancora inizio la domenica successiva. Il Mercoledì delle Ceneri, dunque, si celebra 46 giorni prima della Pasqua ed è un giorno di digiuno ed astinenza. Il conteggio dei giorni si conclude il sabato che precede il giorno di Pasqua.

LE CENERI. Le ceneri che vengono usate nella celebrazione del mercoledì sono ottenute bruciano le palme e gli ulivi benedetti l'anno prima nel corso della "Domenica delle Palme". Il sacerdote, al momento dell'imposizione delle ceneri, pronunciava questa frase: "ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai" oggi sostituita da "Convertitevi e credete al Vangelo". Il rito dell'imposizione delle ceneri, celebrato dopo l'omelia, sostituisce l'atto penitenziale della messa; inoltre può essere compiuto anche senza la messa.

- 16 Febbraio 2010

Articolo scritto da Gioia Maria Tozzi
Redazione TevereNotizie.com

Commenti dei lettori

scrivi commento

annulla commento

Scrivi il tuo commento

Nome

Inserisci il tuo nome e cognome

Email

La tua mail non sara' visibile al pubblico

Commento

Hai qualcosa da dire o da condividere? Ora lo puoi fare!...

1.

bello

Commento inviato il 08-12-2012 da filippo berro

Per l'anima

Il Vangelo di domenica 31 marzo 2019

Dio, quale padre premuroso e misericordioso, non omette di rispettare la libertà dell'uomo di voler vivere “da dissoluto”, cioè ramingo e sperduto nell'illusione di una libertà di fatto inesistente...

Per l'anima

I messaggi del mese di marzo 2019 della Regina della Pace

"Cari figli! Questo è tempo di grazia. Come la natura si rinnova a vita nuova anche voi siete invitati alla conversione. Decidetevi per Dio. Figlioli, voi siete vuoti e non avete gioia perché non avete Dio. Perciò pregate...

Per l'anima

Il Vangelo di domenica 24 marzo 2019

Non è il peccato il perno della storia, l'asse attorno al quale ruota il mondo. Dio non spreca la sua eternità e potenza in castighi...

Per l'anima

Il Vangelo di domenica 24 febbraio 2019

La parola di Dio della settima Domenica del Tempo Ordinario ci invita a fare un pò di esercizio della lingua italiana, coniugando vari verbi, che si trovano nella...

Per l'anima

I messaggi del mese di dicembre 2018 della Regina della Pace

"Cari figli! Vi porto mio Figlio Gesù che è il Re della pace. Lui vi dona la pace, che questa pace non sia solo per voi, figlioli, ma portatela agli altri nella gioia e nell'umiltà. Io sono con voi e prego per voi in questo tempo di...