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L'INGEGNERE RISPONDE
L'ingegnere Vigilante risponde a due quesiti sulla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro
Il ruolo del lavoratore in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro ed i diritti e doveri dell'artigiano-muratore
Gentili lettori,
sono l'ingegnere Nicola Vigilante e mi occupo di sicurezza sul lavoro dal 2001. E' con vero piacere che collaboro con la redazione di questo giornale. Cercherò di dare un contributo alternativo allo sviluppo della "cultura della sicurezza" negli ambienti di lavoro. Mi sono stati posti due quesiti circa l'attuazione della normativa antinfortunistica da parte del lavoratore e se a tale normativa è sottoposto anche l'artigiano senza dipendenti. Cercherò di rispondere in breve a queste domande rimandando i lettori ad un più ampio approfondimento sul sito internet www.corrieresicurezza.it.
ANCHE IL LAVORATORE E' RESPONSABILE PER L'ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA ANTINFORTUNISTICA? La sicurezza nei luoghi di lavoro è una delle problematiche più spinose per qualsiasi azienda...ma riguarda anche i lavoratori. La normativa antinfortunistica, infatti, non deve essere attuata e rispettata solo dal datore di lavoro ma lo stesso lavoratore viene messo in primo piano, in quanto beneficiario della tutela e, dunque, protagonista della sua attuazione. Spesso si considerano i lavoratori solo come i beneficiari delle norme di sicurezza e non come coloro che devono collaborare all'osservanza di tali norme. Infatti, secondo il sistema normativo in materia, il lavoratore è allo stesso tempo "beneficiario della tutela" ma anche "soggetto attivo" per l'attuazione della tutela stessa. Pertanto il lavoratore non può tralasciare di collaborare all'osservanza delle norme di prevenzione al fine di salvaguardare sia la sicurezza della propria persona che quella dei colleghi e compagni di lavoro, nonché di tutte quelle persone che accedono legittimamente ai luoghi di lavoro.
UN ARTIGIANO SENZA DIPENDENTI E' SOGGETTO A TALE NORMATIVA? In materia di normativa antinfortunistica mi è stata spesso posta questa domanda: un artigiano muratore senza dipendenti è soggetto alla normativa antinfortunistica e, quindi, deve approntare o autocertificare il documento di valutazione dei rischi e nominare il medico competente? La risposta è sicuramente no. L'artigiano muratore senza dipendenti non deve fare la valutazione dei rischi perché non è datore di lavoro. Tuttavia deve utilizzare le attrezzature ed i dispositivi di protezione individuale conformi al Testo Unico Sicurezza (D. Lgs. 81/08). Attenzione, però: per le prestazioni svolte nell'ambito del cantiere entrano in gioco gli obblighi del committente o del responsabile dei lavori (articolo 90 del Decreto Legislativo 81/2008). Quanto alla nomina del medico competente, non c'è obbligo.
STUDIO VIGILANTE
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- 21 Giugno 2009
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