Invia a un amico Stampa

TRADIZIONI NATALIZIE

L'albero di Natale

L’origine delle decorazioni: l’albero di Yule

Dite la verità, quand'eravate piccoli, quante decorazioni dell'albero di Natale avete rotto? Nelle famiglie, viene sempre il momento di tirare giù la scatola con gli addobbi, dove le preziose sfere di vetro, gli angioletti, le stelline e quant'altro sono incartati e messi al riparo dalla manine avide dei bambini i quali, appena  vedono lo scatolone, ci si tuffano sopra ed iniziano a scartare felici.

LE DECORAZIONI: LA LORO ORIGINE. Decorare l'albero natalizio, meglio metterci anche dei dolci o qualche pupazzetto di cioccolata, è un rituale gioioso che a grandi e piccoli piace tanto e che ha un'origine antichissima. Migliaia di anni fa, presso i Celti, ogni mese era posto sotto la protezione di un albero, ma vi erano dei giorni speciali che avevano un albero dedicato.  Il 24 dicembre, al centro dei  festeggiamenti c'era l'abete, l'albero della nascita, dono della benevolenza divina e simbolo d'immortalità (da qui la consuetudine di piantare un albero quando nasce un bambino). Al solstizio d'inverno il grande dio germanico Odino veniva rappresentato da un abete verde ornato di spighe ed esaltato con il nome di Yule.

LA TRADIZIONE PAGANA E QUELLA CRISTIANA. Quando i missionari iniziarono ad annunciare il Vangelo presso i popoli germanici, adattarono alla tradizione cristiana molti simboli e feste locali. La festa di Yule venne quindi trasformata nel Natale, mantenendo però alcune delle sue tradizioni originarie.

L'ALBERO DI YULE. Fra i simboli moderni del Natale che parrebbero derivare da Yule vi è anche l'uso decorativo del vischio e dell'agrifoglio. I sempreverdi sono un elemento fondamentale delle celebrazioni del solstizio invernale perché l'albero sempreverde, che conserva le foglie tutto l'anno, è un simbolo della persistenza della vita anche nel freddo e nell'oscurità dell'inverno. L'albero di Yule rappresentava anche la fortuna ed era il simbolo della fertilità dell'anno che sarebbe arrivato, un buon auspicio per ogni famiglia. Ancora oggi, nei Paesi nordici, il tradizionale abete decorato o albero di Natale è chiamato Yule e "albero di Yule".

di Fabiana Chini

- 21 Dicembre 2009

Articolo scritto da Fabiana Chini
Redazione TevereNotizie.com

Google
Commenti dei lettori

scrivi commento

annulla commento

Scrivi il tuo commento

Nome

Inserisci il tuo nome e cognome

Email

La tua mail non sara' visibile al pubblico

Commento

Hai qualcosa da dire o da condividere? Ora lo puoi fare!...

Speciale Pasqua

Simboli, usanze e tradizioni pasquali

Sta per arrivare la Pasqua e con essa tornano simboli ed espressioni che sono legate da sempre al nostro vissuto. Ma quale significato si nasconde dietro queste usanze? Perché facciamo le “pulizie di Pasqua”? perché il giorno di “Pasquetta” andiamo a fare una gita o un pic nic? Quale significato ha il coniglietto pasquale e perché la data della festa cambia ogni anno? Abbiamo voluto fare un breve excursus per rispondere a tutti questi interrogativi...

Speciali

Ancora un “amico” di Maria De Filippi a vincere Sanremo

Antonella Clerici, finalmente elegante, gestisce una difficile serata accompagnata da critiche e risentimenti, tra le ire del pubblico e degli orchestrali che non concordano con le esclusioni del televoto. Valerio Scanu vince la 60^ edizione del Festival di Sanremo 2010. Secondo posto per il trio Pupo-Emanuele Filiberto-Canonici. Al terzo posto si posiziona Marco Mengoni...

Speciali

Antonella Clerici si conferma la regina del Festival. Tony Maiello vince tra le nuove proposte

Ad aprire la quarta serata del Festival di Sanremo il superospite Bob Sinclar, pseudonimo di Christophe Le Friant, discografico e Dj di successo, e a seguire il comico Jonny Groove, che scambia qualche sterile battuta con Antonella Clerici. Per fortuna lo sketch dura poco. La prima artista ad esibirsi in questa quarta serata è Malyka Ayane, la superfavorita, accompagnata da Sabrina Brazzo, prima ballerina della Scala...

Speciali

“Quando la musica diventa leggenda…”: ospiti i più grandi artisti italiani

Una lunga carrellata di video sugli ultimi sessanta anni di festival apre la terza serata, che si preannuncia con uno stile decisamente "amarcord". La puntata di stasera unisce i cantanti, anche quelli esclusi nelle serate precedenti, con degli accompagnatori d'eccezione. Tra i big rientrano in gara Valerio Scanu e, tra le giustificate proteste del pubblico, il trio Pupo-Filiberto-Canonici. Invece passano il turno tra i giovani, accedendo alla finale di domani, Jessica Brando e Tony Maiello...

Speciali

Seconda serata alla scoperta delle nuove proposte

Il volo leggero di una piuma ci introduce nella seconda serata del Festival di Sanremo, che si apre con la coreografia e le gambe lunghissime del corpo di ballo del Moulin Rouge; il gruppo parigino è il primo ospite della serata e festeggia i 120 anni del Moulin Rouge. Antonella Clerici entra sul palco "a bordo" di un'altalena e lo spettacolo ha inizio. Apre la gara Povia con "La verità", che alla seconda serata resta in testa, ma continua a ricordare troppo i suoi precedenti, poi tocca alla rossa proveniente da X-Factor, Noemi, sempre molto elegante. La sua potrebbe davvero essere una delle canzoni a salire sul podio della 60° edizione del Festival della canzone italiana...