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LA RISERVA NATURALE TEVERE FARFA è IL PRIMO

Piantato il primo albero
per la riforestazione delle aree protette

Obiettivo dell'iniziativa quello di abbattere le emissioni di anidride carbonica nell'aria

All’iniziativa sono intervenuti il presidente del parco della riserva Tevere-Farfa Paolo Henrici De Angelis, il vice...

All’iniziativa sono intervenuti il presidente del parco della riserva Tevere-Farfa Paolo Henrici De Angelis, il vice...

NAZZANO - La riserva naturale Tevere Farfa diventa il primo "Parco per Kyoto" del Lazio. L'altro giorno, infatti, è stato piantato il primo albero che permetterà di realizzare la riforestazione di 5 aree protette con l'obiettivo di abbattere le emissioni di anidride carbonica nell'aria. All'iniziativa hanno partecipato il presidente del parco Paolo Henrici De Angelis, il vice presidente Sergio Papa, il direttore della riserva Pier Luigi Capone, il responsabile dell'Ufficio Stampa Nissan Gabriella De Paolis, il presidente della Federlazio Legambiente Lorenzo Parlati, il presidente della Federparchi Giuseppe Rossi ed il direttore della comunicazione "Parchi per Kyoto" Antonio Ferro. La casa automobilistica Nissan, che ha sede nel territorio tiberino, ha contribuito in maniera concreta al progetto che vedrà la piantumazione di 750 alberi all'interno della riserva Tevere-Farfa. L'intero progetto, appoggiato da altre aziende private, vedrà la messa a dimora di oltre 7 mila alberi. "La Nissan ci ha dato fiducia ed oggi inizia la riforestazione con la piantumazione simbolica del primo albero - ha detto il presidente della Tevere-Farfa Henrici De Angelis - il progetto "Parchi per Kyoto" inizia qui, nella riserva più antica del Lazio che il prossimo anno si prepara a festeggiare il 30esimo anno di vita". Le attività del comitato "Parchi per Kyoto" sono sostenute da politici, scienziati come Rita Levi Montalcini e da personaggi dello spettacolo come Fiorello e tanti altri. Sarà poi un comitato scientifico a monitorare i risultati del progetto, che non si esaurirà con la piantumazione degli alberi ma andrà avanti con la gestione e la tutela dei territori interessati dal progetto. "La Nissan lavora da sempre nella prospettiva del rispetto dell'ambiente - ha detto la responsabile della comunicazione della Nissan Gabriella De Paolis - oltre ad aderire al progetto "Parchi per Kyoto", infatti, la società ha predisposto delle sedi operative con parametri di ecosostenibilità, predisponendo pannelli solari, ha lanciato autovetture a Gpl e sta lavorando alla realizzazione di auto elettriche che dal 2012 verranno messe in vendita in tutto il mondo". I 7 mila alberi che saranno messi a dimora nelle diverse aree contribuiranno ad abbattere le emissioni di anidride carbonica emesse da 300 mila autovetture in un mese.

Nazzano - 18 Novembre 2008

Articolo scritto da Gioia Maria Tozzi
Redazione TevereNotizie.com

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