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L'ITALIA NON VINCE, MA SOPRATTUTTO NON CONVINCE
Italia - Nuova Zelanda finisce con il risultato di parità e adesso non resta che vincere contro la Slovacchia
Uno Stato intero, Padania esclusa, si è seduto domenica pomeriggio di fronte al televisore. Comitive d'amici riunite per assistere alla seconda partita della Nazionale di calcio. Stavolta l'Italia giocava con la Nuova Zelanda, squadra più che abbordabile, con una tradizione calcistica lontana dagli almanacchi sportivi e presente ai Mondiali solo in un'altra occasione, nell'anno 1982. Tra gli scommettitori più accaniti serpeggiava la convinzione che l'Italia non avrebbe potuto non vincere e che quindi sarebbe stato meglio puntare tutto sulla vittoria. E anche tra gli italiani che tifano solo quando gioca la Nazionale, di dubbi non ce n'erano. Ma il bello, e anche il brutto del calcio, è la sua capacità di sorprendere sempre e ribaltare i pronostici più certi. Così è accaduto l'inaspettato, l'inconcepibile e il quanto mai incredibile.
IL MATCH. L'Italia scende in campo davvero poco convinta. Dopo 7 minuti subisce il gol, fotocopia di quello con la partita contro il Paraguay e va in affanno. I giocatori corrono, cercano la porta senza trovarla e se la trovano il portiere avversario in stato di grazia, si oppone inesorabilmente. Zambrotta gioca bene, come sempre e corre su e giù lungo la fascia sinistra con degli inserimenti perfetti, ma poco fortunati. Montolivo tira una bomba da fuori e colpisce il palo, dopo aver fatto vibrare i cuori dei tutti gli italiani. Ma quando un difensore neo zelandese trattiene De Rossi in area e per l'arbitro è rigore, il cuore dei tifosi torna a battere violentemente. Iaquinta trasforma con freddezza e semplicità e si va negli spogliatoi sull'1 a 1. L'Italia torna in campo rimaneggiata, fresca e convinta di vincere, ma la palla è rotonda e le insidie sono sempre dietro l'angolo. Sarà soprattutto il portiere avversario con le sue parate impossibili a rendere grigio il pomeriggio azzurro, ma non mancheranno le carenze dei giocatori italiani. La loro incapacità di andare a rete, inizia a diventare un serio problema ed un evidente ostacolo al proseguo del percorso mondiale.
CONSIDERAZIONI. Ora l'Italia si trova a 2 punti e nel suo girone è seconda a pari merito con la Nuova Zelanda, mentre il Paraguay è primo a 4 punti. Se l'Italia vincesse contro la Slovacchia si qualificherebbe di diritto agli ottavi, ma anche se dovesse pareggiare potrebbe comunque qualificarsi, in tal caso però il Paraguay dovrebbe battere la Nuova Zelanda. Non resta che sperare!
di Stefano Papalia
- 22 Giugno 2010
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