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I RINGRAZIAMENTI DEL SINDACO E LE PAROLE DELL’ARTISTA

Il pittore “Todi” dona al suo paese il quadro “Le nostre radici”

L’opera è stata affissa nella sede comunale

Nella foto: il pittore Teodoro Thanasi, detto 'Todi', e il quadro 'Le nostre radici'

Nella foto: il pittore Teodoro Thanasi, detto 'Todi', e il quadro 'Le nostre radici'

CIVITELLA SAN PAOLO – Il pittore locale Teodoro Thanasi dona un’opera alla sua città. L’artista, conosciuto da tutti in paese con il nome di Todi, ha donato al comune il dipinto intitolato “Le nostre radici”. Il quadro, delle dimensioni di 175x115 realizzato con la tecnica ad olio, raffigura il lavoro dei campi di un’epoca ormai passata ma che raccoglie ancora le emozioni e la fatica dei cittadini che hanno dato vita al paese.

PARLA L'ARTISTA. “Ho sempre avuto l’idea di realizzare un’opera che rappresentasse il mio paese...fin da ragazzo – ha detto l’artista Teodoro Thanasi – anche se il lavoro mi portava spesso fuori da Civitella ho sempre dipinto con la mente questo luogo…sarei capace di dipingerlo tutto, ogni scorcio, senza guardare, per quanto ci sono legato. Nella mia testa c’è sempre stata l’idea di fare qualcosa inerente ai nostri antenati: gente tenace che si alzava all’alba e tornava al tramonto lavorando la terra con fatica ed amore”. La madre dell’artista era una civitellese doc, mentre il padre aveva origini albanesi ed era guardia reale a Roma. I due si conobbero proprio nella Capitale, dove la madre lavorava; si sposarono e andarono a vivere nel centro storico di Civitella San Paolo dove l'artista nacque 74 anni fa. “Sono rimasto sempre collegato a questo luogo – continua il pittore Todi – anzi, viaggiando per lavoro continuamente facevo confronti…col cuore e la testa ero sempre a Civitella. Le mie radici sono qui, ho un fratello sepolto e tutti i miei ricordi più cari. Non ho mai accettato critiche sul mio paese…questa è la prima aria che ho respirato. Anche se mio padre era straniero le mie radici erano queste. Riesco a cogliere il bello della vita perché c’è e mi dico sempre: quando avrò un’altra possibilità di vivere tutto questo? Ora voglio coglierlo”. Nel dipinto “Le nostre radici”, infatti, l’artista Todi ha saputo proprio “cogliere” queste emozioni che sono un misto tra i suoi ricordi, la storia del paese, il lavoro e i colori di questa bellissima terra.

LE PAROLE E I RINGRAZIAMENTI DEL SINDACO. Il sindaco Rocco Basilio Stefani ha accolto con emozione il dono fatto dal pittore a tutta la comunità e gli ha dato un posto d’onore proprio nella sala che ospita il primo cittadino: “In passato siamo stati omaggiati di altre donazioni ma non particolari quanto questa – ha detto il sindaco Stefani – il quadro non è solo simbolico perché raffigura la storia, il lavoro e la terra, ma è anche istruttivo per le nuove generazioni che ormai non si dedicano più al lavoro nei campi ma vi provengono. Questa opera ha un profondo valore sentimentale e passionale. L’autore Teodoro Thanasi ha saputo mettere su tela i simboli stessi delle nostre radici: le vacche, che con il latte e i vitelli garantivano nutrimento e soprattutto il lavoro. Poi c’è l’aratro che era lo strumento che permetteva di realizzare il raccolto in un territorio spesso non comodo. Il quadro rappresenta ricordi molto forti…rappresenta la nostra gente che all’epoca lavorava in prevalenza manualmente. Per tutti questi motivi lo abbiamo incorniciato e messo nella stanza più importante, quella del sindaco, in modo che resti per le nuove generazioni che verranno. Siamo molto grati all’artista per questo dono. Faremo fare una targhetta per l’iscrizione con il titolo dell’opera, l’anno e il nome dell’autore. E’ un regalo al comune e alla collettività tutta...per noi di una grandissima importanza. In tutti i locali della sede comunale abbiamo affisso una frase di Pavese tratta dall’opera “La luna e i falò” che molto ci avvicina a questo quadro e all’idea dell’autore Todi: “Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”.

di Gioia Maria Tozzi

Civitella San Paolo - 20 Marzo 2017

Articolo scritto da Gioia Maria Tozzi
Redazione TevereNotizie.com

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