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PENSIERI ED EMOZIONI

"La vita...è un racconto narrato da un idiota, pieno di strepito e di furore, e senza alcun significato"

Riflessioni da una frase del "Macbeth" di William Shakespeare

La vita è mille colori! un cielo visto dal basso con la voglia di arrivare in alto...una corsa contro il tempo, impossibile da vincere! (Foto: ste. pa.)

La vita è mille colori! un cielo visto dal basso con la voglia di arrivare in alto...una corsa contro il tempo, impossibile da vincere! (Foto: ste. pa.)

"La vita...è un racconto narrato da un idiota, pieno di strepito e di furore, e senza alcun significato"
(dal "Macbeth" di William Shakespeare)

Musica, cinema, romanzi, e poi viaggi, sport ed estenuanti sfide con sé stessi, solo per cercare un'emozione in più, un pò di ossigeno. In un mondo in cui tutto va alla velocità della luce, in cui ognuno è troppo impegnato a guardare cosa gli succede attorno e cosa succede agli altri, da non avere il tempo per scavare dentro sé stesso e cercare la risposta a tutte le domande. In una società che ci tiene stretti ed uniti con delle regole di assurda rigidità e che alla fine ci convince dell'irreale. Noi pensiamo che la nostra vita, il destino e il caso, debbano o possano, essere inseriti all'interno di schemi, di calcoli matematici, di manuali con le istruzioni per l'uso. Ma questa è la vera follia, pretendere di decidere l'indecidibile calcolare l'incalcolabile. La vita non ha un significato, non ha una morale alla fine di tutto, non insegna qualcosa e non dà massime a nessuno. La vita è solo la vita, a noi scegliere come viverla; per il resto siamo indifesi e disarmati di fronte al caso assoluto deciso dal nulla, che dura un attimo soltanto, ma vale l'eterno. Così ogni momento, anche il più piccolo, risulta inaspettato agli occhi di chi sa osservare, di chi ha capito che non può decidere proprio un bel niente, che può soltanto sperare e fare tutto il possibile per dare una direzione agli accadimenti casuali avvolti dal caos. C'è chi lo chiama destino, lo fa per dare un senso alle cose, perché ha bisogno di dare un significato a ciò che lo circonda e a ciò che lo riguarda. Così si rifugia in una definizione che non rende l'idea e non racchiude, perché non può, l'essenza stessa di una vita sempre unica e mai uguale.

di Stefano Papalia

- 04 Dicembre 2009

Articolo scritto da Stefano Papalia
Redazione TevereNotizie.com

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Che la vita abbia un significato è una necessità della ragione umana. Solo un uomo disperato, infatti giunge alle conclusioni del Macbeth di Shakespeare. Non solo, la ragione esige anche che il significato sia adeguato al desiderio che ci ritroviamo nel cuore. Chi fa l'operazione di dare significati provvisori e limitati alla vita, tanto per sopravvivere, pian piano si autodistrugge, perchè il desiderio del cuore non si accontenta di poco. Poichè il desiderio di felicità di un uomo è infinito non è sufficiente qualsiasi cosa limitata per soddisfarlo. Può succedere che uno non conosca il significato della vita: in questo caso conviene tenere desta la domanda ed attendere che si manifesti

Commento inviato il 04-12-2009 da Oreste Malatesta

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