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L'11 FEBBRAIO SI E' SVOLTO IL CONSIGLIO COMUNALE

Con 11 voti favorevoli, 2 contrari e un astenuto, è stato approvato il bilancio

Cinque ore di assise ma il voto dà ragione alla maggioranza, che resta al suo posto

FARA IN SABINA - Con 11 voti favorevoli, 2 contrari ed un 1 astenuto è stato approvato il bilancio 2010 del comune di Fara in Sabina. Questo è il risultato del consiglio comunale che si è svolto giovedì 11 febbraio, presso la sala consiliare.

IL VOTO FAVOREVOLE AL BILANCIO PERMETTE ALLA MAGGIORANZA DI RESTARE AL SUO POSTO. Ci sono volute cinque ore per arrivare alla conclusione dell'assise pubblica, che ha confermato il ruolo e la posizione della maggioranza. Nel caso, infatti, che il bilancio, che regola la vita amministrativa del comune, non fosse passato l'attuale amministrazione sarebbe stata costretta ad "andare a casa".

PARLA L'ASSESSORE AL BILANCIO GABRIELE PICCHI. Dopo aver precisato che "il consiglio relativo all'approvazione del bilancio ha bisogno di tempi più lunghi", l'assessore preposto Gabriele Picchi ha cominciato il suo intervento facendo un resoconto del programma elettorale e della contabilità di bilancio. "Il piano delle opere pubbliche è il bisogno delle opere richieste e pensate da un'amministrazione - ha detto l'assessore Picchi - in un periodo di profonda crisi economica c'è bisogno di più senso di responsabilità civica per affrontare in maniera serena le nuove problematiche che si presentano e si presenteranno nel nostro territorio. Il confronto tra maggioranza e opposizione - ha continuato l'assessore Picchi - si basa su proposte serie. L'amministrazione si muove in un sistema rigido, con delle regole che arrivano dall'alto, senza tener conto della realtà diversa tra i territori. Nel 2008 il comune di Fara in Sabina ha certificato che il rimborso da parte dello Stato per la perdita di gettito dell'Ici prima casa ammonta a 406.116.000 euro. Le amministrazioni locali si imbattono in enormi difficoltà, sia riguardanti le risorse finanziarie, sempre più limitate, che quelle umane, con una diminuzione del numero dei dipendenti negli ultimi 20 anni, e le competenze di altre amministrazioni che influiscono negativamente sul nostro territorio. Non si può solo fare polemica strumentale, è giusto lavorare su i temi importanti nel momento storico in cui viviamo. Abbiamo bisogno - ha aggiunto l'assessore - di avere progettazioni importanti riguardo il nuovo assetto territoriale, su cui ripensare un regolamento edilizio che miri al risparmio energetico e che magari lo incentivi dal punto di vista economico; dobbiamo pensare al recupero dei centri storici mirato al risparmio del territorio".

LE OPERE REALIZZATE E DA REALIZZARE: LA RELAZIONE DELL'ASSESSORE PICCHI. L'assessore Picchi è poi passato ad elencare le tante opere messe in cantiere, alcune già realizzate, altre che a breve diventeranno realtà: la costruzione della bretella di collegamento dal Polo della Logistica con la 4 Dir; le autorizzazioni ottenute per la realizzazione dell'anello a Prime Case; l'allargamento e la sistemazione della strada dell'Arci e di Pomonte; l'illuminazione a campo Maggiore; l'intervento per il recupero del campo di Talocci; il centro diurno per disabili; la realizzazione del Fara Jazz Festival, finanziato dalla Regione; il nuovo centro civico culturale; il finanziamento per la costruzione del nuovo plesso scolastico fra Borgo Quinzio e Corese Terra. "La minoranza - ha aggiunto l'assessore al Bilancio Picchi - propone tagli che non si possono fare: come il taglio dei compensi agli amministratori. Il comune di Fara spende per gli amministratori 101.000 mila euro lordi, che significa 60 mila ero per tutti gli amministratori: si può parlare quasi di un rimborso spese. Sui cimiteri si deve fare una relazione seria, è partita la realizzazione di nuovi loculi a Passo Corese, Canneto, Fara, e l'allargamento del cimitero a Corese Terra". Sul problema dei rom l'assessore Picchi ha attaccato il silenzio della minoranza: "Perché tacete se il vostro sindaco Alemanno vuole spostare gli zingari fuori Roma e portarli da noi?". "Dal lato delle uscite - ha aggiunto l'assessore - bisogna accellerare su l'uso del risparmio energetico, visto che noi siamo molto contrari alla costruzione delle centrali nucleari sul nostro territorio. Confermiamo l'aliquota di 0,5 dell'Irpef, contro lo 0,8 approvato da quasi tutti i comuni della Provincia; abbiamo speso 37.600 euro per risarcire il tribunale, a seguito di un errore di un architetto che nel 1991 aveva fatto una localizzazione degli acquedotti errata. Prevediamo - ha concluso Picchi - un aumento del costo dei rifiuti urbani, ma anche una crescita di 20 mila euro nel numero dei cittadini". 

PARLA IL CONSILIERE DI MINORANZA GIACOMO CORRADINI. "Non ho sentito parlare di lotta agli incendi - ha detto il consigliere di minoranza Giacomo Corradini - ci interessano i problemi da risolvere, che la zona rimanga così com'è. Un altro emendamento - ha aggiunto Corradini - è il potenziamento del servizio comunale degli scuolabus, mentre riguardo le associazioni abbiamo fatto confusione perché non condiviadiamo il modo in cui sono state gestite".

PARLA L'ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI MAGGI. La parola è poi passata all'assessore ai Lavori Pubblici Maggi che ha parlato della toponomastica e della denominazione di nuove vie. "Noi siamo un territorio soggetto a forti pressioni - ha detto l'assessore ai Lavori Pubblici Maggi - gli interessi più grandi della provincia di Rieti si concentrano in questa area, c'è bisogno di una progettualità, le risorse le deve trovare la politica, e questa politica credo le abbia trovate. Il lavoro politico - ha aggiunto Maggi - ha portato a Fara 22.500.000 euro di soldi veri in questo piano, più quelli già investiti, anche in una difficoltà di gestione per poco personale causata dalle norme nazionali. Tra i temi toccati c'è quello dell'acqua come diritto e non come bisogno, con un pozzo di adduzione a Campo Maggiore, la sistemazione del serbatoio a Canneto e l'ampliamento dei Quattro venti e il bottino a Passo Corese. Per quanto riguarda le scuole - ha continuato l'assessore - tutti i plessi verranno interessati, o lo sono già stati, dagli interventi anche radicali, come la costruzione di una nuova scuola, la mobilità e i servizi nella parte alta, l'anello a Prime Case e le ristrutturazioni urbane allo scopo di ricucire il tessuto sociale e combattere il degrado, vero rimedio al problema della sicurezza limitando l'intervento della forza o delle armi. Un'amministrazione - ha concluso - deve avere una visione più ampia, le proposte sono tutte valide, assumono valore quando sono riconducibili in un progetto chiaro di sviluppo, altrimenti sono parole in libertà".

PARLA IL RAPPRESENTANTE DELL'IDV TERRASI. La parola è poi passata al rappresentante dell'Italia dei Valori Terrasi, che ha parlato di bilancio come matematica, come calcolo. "Sulla sicurezza - ha affermato Terrasi, durante il suo intervento un po' colorito - il sindaco dovrebbe cambiare i capitali, per aiutare i giovani, trovare lavoro ai giovani. Si va a fare pendolarismo, oggi bisogna parlare di un servizio maggiore per giovani e anziani. Fare alleanze con altri partiti per un miglioramento e un futuro su questo territorio".

PARLA IL CONSILIERE DI MINORANZA DAVIDE BASILICATA. "Il bilancio 2010 regola la vita amministrativa del comune, ma nel documento presentato dalla maggioranza - ha affermato il consigliere di minoranza Davide Basilicata - non ci sono punte di diamante, non dà nessuna novità. Da tre anni a questa parte questo consiglio si concentra sul lavoro fatto dall'opposizione sugli emendamenti al bilancio. Il bilancio è un sistema rigido, pone dei vincoli, la nostra è un'alternativa di governo a questo territorio". Questi 21 emendamenti sono divisi in 2 categorie: decoro urbano, fonti e altri interventi. Tra il pacchetto di proposte presentato al bilancio dal Centro Destra, il consigliere di minoranza ha ricordato: "fondo sociale di 80 mila euro per le famiglie in difficoltà, guadagnabili attraverso il lavoro di sussistenza; riduzione del 20 per cento dell'indennità degli amministratori, consiglieri, un abbassamento dello stipendio, per un taglio di 18 mila euro; necessità di aver dovuto toccare fondi relativi alla cultura, anche se da sempre siamo impegnati nel ricordo storico; sulla sicurezza - ha aggiunto - c'è un capitolo istituito di 14 mila euro sia per la polizia universale che per il comparto sicurezza. L'idea di predisporre borse di studio per i giovani, una serie di emendamenti relativi ai giovani e al tempo libero, come un luogo che consenta ai giovani di incontrarsi, installare una struttura vicino ai parcheggi a Coltodino, installare delle pensiline sulla strada del Polo Didattico, nuove proposte per la ristrutturazione del territorio, abbattimento delle barriere architettoniche a Borgo Quinzio. Le tasse del bilancio 2009-2010 - ha ribadito il consigliere Basilicata - sono figli di quelle del 2007, aumentate di molto con autovelox, in un anno sono aumentate il più possibile per poi comportarsi di conseguenza. Sul problema dei Rom, noi siamo contrari perché Fara - ha spiegato Basilicata - ha un tessuto sociale non adatto ad assorbire questa realtà, non c'è un sistema di sicurezza in grado di affrontare ciò". Il consigliere Basilicata ha concluso il suo intervento ricordando che "21 emendamenti in tre anni, rappresentano il modo di fare opposizione, presentando nuove proposte e sostenendo un giudizio negativo su questo bilancio".

PARLA IL CONSILIERE DI MAGGIORANZA CASALIGA. "Il bilancio rappresenta una progettualità, l'atto più importante dell'amministrazione. Il picco dei finanziamenti - ha affermato il consigliere di maggioranza Casaliga - sono stati ben distribuiti su tutto il territorio". Sul creare possibilità di lavoro il consiliere Casaliga ha risposto a Terrasi dicendo che "il sindaco non è un ufficio di collegamento; la maggioranza deve impegnarsi su due punti fondamentali: il nuovo regolamento edilizio e la possibilità di creare momenti di confronto per discutere del nuovo piano regolatore". "Mi impegnerò - ha concluso - per creare dei momenti di confronto e informazione su quello che è il cambiamento territoriale."

PARLA IL CAPOGRUPPO PD DANIELA SIMONETTI. È il momento del capogruppo del Partito Democratico Daniela Simonetti, che durante il suo intervento ha risposto a quanto affermato dalla minoranza: "Immaginavo una minoranza che volesse costruire qualcosa, proponendo due o tre emendamenti, non 21, perché senno significa stravolgere - ha detto il capogruppo del Pd Simonetti - I compensi del sindaco e dei consiglieri sono stati già ridotti tre anni fa. Il fondo sociale è di 82 mila euro stanziati per il 2010, per sostenere alle famiglie in disagio, le rette per minori di 48 mila euro, sono un sostegno economico per le famiglie non idonee a provvedere ai figli, 70 mila euro di fondi comunali, sempre fondi sociali. La maggioranza - ha precisato Daniela Simonetti - investe nel servizio, come la scuola di musica, mirato alla formazione, così come il centro giovani, investe sulla crescita culturale, con una storia del novecento, frutto di una visione strategica da parte della maggioranza. Lo sviluppo economico - ha aggiunto - ci sarà, grazie a una filiera istituzionale, Comune, Provincia, Regione, Stato, Unione Europea, che hanno collaborato. Riguardo al problema degli incendi si sta lavorando e tutte le associazioni sono una risorsa importante per il territorio. Sul caos rom - ha concluso il capo gruppo Pd - non saremo mai d'accordo perché noi crediamo nei progetti di integrazione reale".

PARLA IL SINDACO VINCENZO MAZZEO. "Quello che stiamo decidendo stasera è rispondere all'idea di città, l'orgoglio di Fara è esportare cultura, è un'idea di popolo. Quando parliamo di rom - ha precisato il primo cittadino - dobbiamo fare attenzione all'emotività del momento, perché è un problema focale che riguarda tutta la città e va trattato con cautela. Questa maggioranza pensa di battere ciò che non gli piace con la cultura, che è la nostra arma principale. Questo bilancio - ha concluso Mazzeo - dà e risponde al meglio all'idea di città".

PARLA IL CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA SPAZIANI. "Questa maggioranza ha le carte giuste per immaginare Fara tra 20 anni, cogliere i bisogni dei cittadini prima che questi esplodano - ha detto il consigliere Spaziani - con questo bilancio e con il piano triennale delle opere pubbliche abbiamo bene in mente come far crescere Fara".

LA VOTAZIONE PUNTO PER PUNTO. Il consiglio si è concluso con questa votazione sui diversi punti all'ordine del giorno: Addizionale comunale IRPEF - conferma aliquota di compartecipazione per l'anno 2010. Riconferma Regolamento approvato ai sensi dell'art. 52 del D. Lgs. 446/1997: 11 favorevoli, 2 contrari e un astenuto; Determinazione aliquote e detrazioni I.C.I. per l'anno 2010: 11 favorevoli, 2 contrari e un astenuto; Servizi pubblici a domanda individuale. Individuazione dei servizi e dei costi relativi all'anno 2010: 11 favorevoli, 2 contrari e un astenuto; Approvazione Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2010/2012 ed elenco annuale 2010: 11 favorevoli, 2 contrari e un astenuto; Piani di Zona per l'edilizia economica e popolare e Piani di Zona per gli insediamenti produttivi e terziari. Aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Determinazione prezzi di cessione - anno 2010: 11 favorevoli, 2 contrari e un astenuto; Programma triennale (2010-2012) per l'individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio e dei beni immobili a uso abitativo o di servizio (ex art. 2, commi 594-599, della legge 24/12/2007, n. 244). - Presa d'atto e 13) Ricognizione del patrimonio indisponibile non strumentale all'esercizio delle funzioni istituzionali. - Presa d'atto con 12 favorevoli e due contrari; Bilancio annuale di previsione per l'esercizio 2010, Relazione Previsionale Programmatica per il triennio 2010/2012 - Bilancio Pluriennale per il triennio 2010/2012 - Esame ed approvazione: 11 favorevoli, 2 contrari e un astenuto; Debiti fuori bilancio: 11 favorevoli, 2 contrari e un astenuto.

di Laura Bernardini

Fara Sabina - 12 Febbraio 2010

Articolo scritto da Laura Bernardini
Redazione TevereNotizie.com

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