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FERILLI: “STRUMENTALIZZAZIONE PER LE ELEZIONI”

Conflitto di interessi: il M5S accusa il primo cittadino in consiglio

Interrogazione per l'approvazione del patrocinio di un evento della Geramed di cui il sindaco è socio

FIANO ROMANO – Conflitto di interessi: questa l’accusa del Movimento 5 Stelle al sindaco Ottorino Ferilli. L’interrogazione è stata preannunciata, prima della sua discussione in consiglio comunale, da un articolo pubblicato da un noto quotidiano nazionale proprio il giorno delle elezioni politiche a cui Ferilli partecipava come candidato alla Camera con la lista di Grasso. Il motivo dell’interrogazione, da cui il M5S ha fatto scaturire un esposto, nasce dal fatto che il primo cittadino sarebbe parte in causa di una società privata a cui la Giunta, da lui capeggiata, avrebbe dato patrocinio e uso di strutture di proprietà del comune per la realizzazione di un evento gratuito di promozione scientifica.

L’INTERROGAZIONE. L’interrogazione presentata dai consiglieri M5S Patrizia Morganti e Vincenzo Mazzulla ha ad oggetto il patrocinio concesso alla Geramed per un evento scientifico che si svolse nell’ottobre scorso all’interno del Castello Ducale. La Giunta deliberò l’uso gratuito della sala conferenze, di due sale del castello, del videoproiettore e l’uso del logo del comune. Il consigliere Morganti durante l'assise ha dato lettura integrale dell’interrogazione e degli articoli del regolamento che prevedono per le cariche che non si possa votare e ci ci debba astenere se ci sono rapporti commerciali/parentali con gruppi, enti, società che avanzano richieste al comune/Giunta. 

LA REPLICA DEL SINDACO. “Il 13 settembre 2017 la Geramed ha avanzato la proposta per la realizzazione di un evento con fini sociali e scientifici a cui avrebbero partecipato professionisti di elevato tenore scientifico. L’evento era gratuito – ha detto il sindaco Ottorino Ferilli – io ho una quota nella società Geramed ma è minoritaria. Nel dare patrocinio all’evento non ho avuto interessi personali e non ravviso conflitto con il ruolo che ricopro. Il corso si rivolgeva ai medici di base e ho ritenuto, in buona fede, di intervenire alla Giunta in cui si approvava la concessione del patrocinio. Vorrei poi porre l’attenzione sulla “non buona fede” dell’interrogazione che è stata presentata dal Movimento 5 Stelle proprio lo stesso giorno in cui rendevo pubblica la mia candidatura alle elezioni politiche. Guarda caso l’evento si era svolto cinque mesi prima…ma non è stata presentata nessuna interpellanza in quell'occasione. Poi il quotidiano che ha pubblicato l’articolo lo ha fatto in violazione del silenzio elettorale. Tra l’altro il pezzo si chiude con una frase che lascia intendere che il giornalista mi abbia contattato quando non è assolutamente vero…non sono mai stato contattato da lui".

RISPONDE IL CONSIGLIERE MORGANTI. “Ho presentato io l’interrogazione tramite Pec. Capisco che sia imbarazzate dal punto di vista umano, ma c’è stata una coincidenza temporale casuale – ha risposto il consigliere Patrizia Morganti – Non si mette in dubbio la qualità e l’importanza dell’evento. Si contesta la necessità di una coerenza maggiore nell’approvazione degli atti. Geramed ha avuto un ritorno di visibilità e dunque economico da un evento gratuito e di questa portata”.

ANCORA IL SINDACO. “Credo nella sua buona fede consigliere Morganti e abbiamo anche avuto modo di confrontarci – ha risposto il sindaco Ferilli – ma l’articolo citava le parole del consigliere Mazzulla. Resto convinto che l’interrogazione sia stata presentata e poi gli sia stato dato risalto per strumentalizzare la mia campagna elettorale".

PARLA IL CONSIGLIERE MAZZULLA. Il consigliere Vincenzo Mazzulla chiamato in causa dalle parole del primo cittadino ha replicato: “Fa illazioni! Sono stato contattato dal quotidiano e ho fatto le mie considerazioni sulla vicenda e sull’interrogazione”.

LE ALTRE VOCI DEL CONSIGLIO SULLA VICENDA. “Complimenti al giornale e al giornalista – ha detto il vice sindaco Davide Santonastaso – complimenti perché guardano nel dettaglio tutte le interrogazioni e mozioni presentate in tutti i comuni d’Italia”. Le conclusioni del capogruppo M5S Fabio D’Angelantonio: “Non c’è il mio nome sull’interrogazione e mi domando perché visto che sono il capogruppo del Movimento 5 Stelle. Io non sapevo nulla di questa interrogazione. Nessuno mette in dubbio la qualità e la gratuità dell’evento…il sindaco ha sbagliato e lo ha anche detto. E’ stata violata una regola chiara che non avrebbe modificato il risultato del voto e dell’approvazione se si fosse astenuto dalla Giunta”.

di Gioia Maria Tozzi

Fiano Romano - 10 Marzo 2018

Articolo scritto da Gioia Maria Tozzi
Redazione TevereNotizie.com

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