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SABATO SCORSO SI E' SVOLTA LA PRESENTAZIONE DEL ‘PROGETTO MONDO’

Presto un centro di socializzazione per conoscere la diversità

Parte la fase operativa: è stato già individuato lo spazio dove realizzarlo

Nella foto il coordinatore dell’Ufficio di Piano del Distretto socio-sanitario F4 Simonetta De Mattia e la psicologa del “Progetto Mondo” Maria Grazia Di Pietro (Foto: g.m.t)

Nella foto il coordinatore dell’Ufficio di Piano del Distretto socio-sanitario F4 Simonetta De Mattia e la psicologa del “Progetto Mondo” Maria Grazia Di Pietro (Foto: g.m.t)

FILACCIANO - Dopo la presentazione, inizia la fase operativa del "Progetto Mondo" a Filacciano. Nel paese, infatti, verrà realizzato, negli spazi dell'oratorio parrocchiale, un centro di socializzazione tra i bambini e i ragazzi italiani e stranieri. All'incontro hanno partecipato il sindaco Giovanni Falpo, l'assessore alle Politiche Sociali Fabiola Malpicci, l'assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Andrea del Manzo, il consigliere di minoranza Annunziata Maccari, il coordinatore dell'Ufficio di Piano del Distretto socio-sanitario F4 Simonetta De Mattia e la psicologa del "Progetto Mondo" Maria Grazia Di Pietro.

LA PRESENTAZIONE DEL SINDACO. "Questo incontro presenta il "Progetto Mondo" che ha come obiettivo l'integrazione della popolazione immigrata che vive a Filacciano - ha detto il sindaco Giovanni Falpo - l'iniziativa è stata seguita fin dall'inizio dagli assessori Del Manzo e Malpicci".

PARLA L'ASSESSORE DEL MANZO. "C'è sembrato un ottimo progetto da portare a Filacciano - ha detto l'assessore Andrea Del Manzo - abbiamo già preso contatti con le scuole. Nel nostro comune ci sono numerose associazioni dedite al volontariato, quindi è un bene portare un progetto così istruttivo nella nostra comunità. Vogliamo andare incontro a queste nuove generazioni; creare una rete di integrazione permetterà ai nostri giovani di entrare in queste associazioni con la preparazione adeguata alla società in cui vivono. Con l'assessore Malpicci siamo pienamente soddisfatti di questa iniziativa".

PARLA SIMONETTA DE MATTIA DEL "PROGETTO MONDO". "C'è sicuramente da fare una piccola premessa: le piccole realtà, come quella di Filacciano, vivono le stesse difficoltà delle grandi - ha detto il coordinatore dell'Ufficio di Piano del Distretto socio-sanitario F4 Simonetta De Mattia - stiamo portando avanti il "Progetto Mondo" da ormai 7 anni. Personalmente mi occupo delle politiche sociali del distretto F4, che comprende 17 comuni della Cassia, Flaminia e Tiberina. Il territorio è molto vasto, supera i 100 mila abitanti e risente della vicinanza/lontananza con la Capitale. I progetti avviati non sono assistenziali ma di prevenzione. Il "Progetto Mondo" esce, infatti, dal concetto di "assistenzialismo" per toccare invece l'aspetto socio-educativo. Siamo orientati verso la psicologia di comunità. Per prevenire è necessario costruire una rete. Un altro elemento caratteristico del progetto è la flessibilità. A Filacciano - continua la De Mattia - vogliamo realizzare un centro socio-educativo. Il modello è stato consolidato nel tempo: all'interno del centro opereranno educatori, psicologi e mediatori culturali. L'idea è quella di realizzare uno spazio condiviso da bambini stranieri e non, che permetta di far conoscere realtà diverse dalla nostra fin dalla più tenera età. L'obiettivo è quello di favorire l'integrazione e di diminuire la paura diffusa della diversità. Nel 2002, quando abbiamo iniziato a lavorare, i minori erano il 7 per cento, oggi sono tra il 22 ed il 24 per cento. Prima il territorio era in prevalenza formato da anziani. Questo aumento deriva dalla presenza di tanti minori stranieri. Solo Filacciano ha una presenza di minori al 22 per cento: una percentuale alta come il comune di Campagnano di Roma".

PARLA LA PSICOLOGA DEL PROGETTO DI PIETRO. "Per la prima volta il "Progetto Mondo" è distrettuale - ha spiegato la psicologa Maria Grazia Di Pietro - ogni centro lavora dalle ore 15 alle 18. Il tempo è strutturato in un laboratorio scolastico, che permette di aiutare i ragazzi nello svolgimento dei compiti con il superamento della difficoltà di apprendere l'italiano, mentre la seconda parte viene dedicata ai laboratori di intercultura, che hanno la finalità di far stare insieme i bambini stranieri e non e di conoscere la diversità attraverso fiabe, arti del mondo e ricette tipiche. In questo laboratorio sono state coinvolte le mamme: che raccontano le storie del loro paese oppure cucinano insieme ai bimbi delle ricette tipiche. La cosa più importante e difficile - continua la Di Pietro - è stata quella di far passare il messaggio agli adulti. Il progetto è un pezzettino di quotidianità che poi i bambini vivono anche all'esterno. Abbiamo sempre lavorato cercando di mantenere l'identità di ognuno. Il progetto, inoltre, prevede un servizio di accoglienza offerto alle scuole che consente l'intervento di un mediatore culturale per gestire le problematiche dell'ingresso a scuola dei minori stranieri. Un'altra azione riguarda le famiglie: offriamo la possibilità di colloqui con i genitori per gestire il rapporto con i figli".

I CENTRI DEL DISTRETTO. Il centro di Sacrofano, comune capofila del "Progetto Mondo", ha 20 iscritti; Magliano ha 15 iscritti; Riano ha 40 iscritti (di cui 10 in lista di attesa); Formello e Campagnano hanno 25 iscritti prevalentemente stranieri.

IL PROGETTO A FILACCIANO. "Il centro che abbiamo intenzione di avviare a Filacciano sarà aperto, inizialmente, una volta a settimana - ha detto il coordinatore De Mattia - pensiamo di lavorare sulla "socializzazione di comunità". Dobbiamo partire con l'informare le famiglie".

L'IMPEGNO DEL PRIMO CITTADINO. "Invieremo una lettera ad ogni famiglia per invitarla a partecipare - ha spiegato il sindaco Falpo - lo spazio a disposizione c'è già: si tratta del luogo dove i ragazzi fanno il catechismo e che è un punto di riferimento già consolidato. Inoltre lo spazio si trova al centro del paese ed è facilmente raggiungibile".

L'INTERVENTO DEL CONSIGLIERE DI MINORANZA MACCARI. "E' la prima volta che il paese ha un progetto tutto suo - ha detto il consigliere di minoranza Annunziata Maccari - è sicuramente un chance per ricostruire il tessuto sociale in paese dove sicuramente ci sono problemi di integrazione. Gli stranieri si integrano perché hanno la volontà di farlo, ma è anche giusto dare degli strumenti per facilitare l'inserimento. Il progetto è bellissimo. Questa è una grande opportunità per Filacciano e non solo per i bambini".   

LE CONCLUSIONI. "Noi ce la metteremo tutta - ha detto l'assessore Del Manzo - già partire è un grosso traguardo". "Il centro - ha concluso il coordinatore De Mattia - sarà un punto di osservazione importante per progettare successivi interventi. Ormai dobbiamo solo avviare la fase operativa: diamo inizio all'avventura".   

di Gioia Maria Tozzi

Filacciano - 16 Febbraio 2010

Articolo scritto da Gioia Maria Tozzi
Redazione TevereNotizie.com

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