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L'INTERVISTA

Parla il direttore della banda musicale di Fiano Romano Catia Di Giovanni

E' uno dei pochi maestri di banda al femminile: il racconto delle difficoltà iniziali e delle soddisfazioni successive

Catia Di Giovanni, direttore della banda musicale di Fiano Romano (Foto: ste. pa.)

Catia Di Giovanni, direttore della banda musicale di Fiano Romano (Foto: ste. pa.)

FIANO ROMANO - Il direttore della banda musicale di Fiano Romano Catia di Giovanni parla, racconta e ricorda la sua vita nella musica, ripercorrendo, nella memoria, il percorso che l'ha portata dalla prima pianola giocattolo al Conservatorio, ai corsi di specializzazione musicale e, infine, alla direzione della banda. Lo fa in modo brillante ed ironico, senza trascurare i dettagli importanti.   

L'INTERVISTA.
I tuoi dati anagrafici.
Mi chiamo Catia Di Giovanni, sono nata il 25 aprile del 1973 e vivo nel centro storico di Fiano Romano.
Da quanto sei nella banda di Fiano Romano e da quanto ne sei il direttore?
Appartengo alla banda di Fiano Romano dalla prima media, è stato nell'anno in cui frequentavo quella classe che sono uscita per la prima volta in banda con il mio flauto traverso, dal quale non mi sarei più separata, che tante soddisfazioni mi ha regalato e spero mi regalerà ancora. Dirigo la banda da un anno o poco più, da quando l'ex direttore Giuseppe Moscatelli ha abbandonato il suo incarico per motivi personali. Da un anno a questa parte ci sono stati grandissimi miglioramenti sia per la qualità della musica che per l'organizzazione, sottolineati da più parti, come ad esempio da Rosaria Gruccione, la coordinatrice della scuola di musica di Capena.
Sai di essere uno dei pochi direttori di banda donna della provincia di Roma?
In primo luogo mi sento onorata di dirigere la banda in cui sono nata musicalmente, in cui ho scoperto la mia passione per la musica ed ho iniziato a nutrirla. Il fatto di essere una delle poche direttrici donna è un ulteriore onore, ma credo che nella musica, le persone di valore si riconoscano.
Questo ruolo ti ha creato o ti crea delle difficoltà?
Inizialmente sono stata guardata con sospetto. Era una novità assoluta che una donna dirigesse la banda. Ma dopo le prime perplessità iniziali hanno iniziato a parlare i fatti e i risultati per me e alla fine sono stata apprezzata per quello che so e non per quello che sono.
Il tuo curriculum professionale?
Mi sono diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia dopo sette anni di studio, dopo una sfilza di esami, di lezioni pratiche e teoriche. Ho conseguito il diploma magistrale che mi permette di insegnare. Ho fatto diverse scuole di specializzazione musicale e ne farò altre, perché non si finisce mai d'imparare. Svolgo attività orchestrale con l'"Orchestra dei virtuosi di Roma", l' "Orchestra dei musici veneziani", sempre a Roma, e l' "Orchestra regionale della Toscana". Sono entrata nella graduatoria di merito della banda della Finanza nel 2007 ed ora sono in finale nel concorso della banda dell'Arma dei carabinieri.
Da cosa nasce la tua passione per la musica?
Avevo quattro anni quando mio padre mi comprò un pianoforte giocattolo con cui riprodussi a orecchio la sigla delle "reti unificate". Mio nonno e mio padre suonavano la tromba, forse le note che uscivano da lì mi sono entrate dentro e non ne sono più uscite. Ma solo in quarta elementare ho iniziato la scuola di musica perché fino a quel momento non ero sicura di voler suonare. Una volta iniziato, però, non ho smesso più.
Nei tuoi progetti c'è posto anche per un matrimonio e dei figli?
Finalmente posso dire di si, sento di aver trovato la persona giusta. Sono felicemente fidanzata da diversi anni e convivo. L'idea di creare una famiglia, di avere dei figli non mi spaventa più e se dovesse accadere non potrei che esserne felice. Sono convinta che riuscirei ad incastrare perfettamente tutti i miei impegni, in modo da non trascurare nulla.
Vuoi ringraziare qualcuno in particolare?
Si. Voglio ringraziare sentitamente il sindaco e l'amministrazione comunale tutta, che mi hanno appoggiato ed hanno creduto in me, rendendo possibile un arricchimento sia della banda che della scuola musicale, da me dirette e gestite.

di Stefano Papalia

Fiano Romano - 24 Dicembre 2009

Articolo scritto da Stefano Papalia
Redazione TevereNotizie.com

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