COLLEVECCHIO - E' quasi primavera, e per la stagione tanto attesa si moltiplicano le iniziative e le feste sul territorio sabino. Prossimo protagonista dei festeggiamenti per l'equinozio di primavera, sarà il paese di Collevecchio, dove sabato 20 marzo, presso l'area del "Bocciodromo" di Poggio Sommavilla, si festeggerà l'arrivo della nuova stagione.
LO SCOPO DELLA FESTA. La festa, organizzata dalla nuova Pro Loco, nasce per accogliere e celebrare l'istante esatto dell'equinozio con una piccola ma significativa cerimonia in cui ogni persona si terrà per mano realizzando un circolo e una "ohm" collettiva per infondere vibrazioni positive alla natura, al sole e ai cuori delle persone e per sottolineare la voglia di rinascere e il rispetto per la natura.
LO STAND GASTRONOMICO. Per l'occasione la Pro Loco allestirà uno stand gastronomico per l'ora di pranzo e banchetti di artigianato e di cibo biologico. Come forma di rispetto ed energia positiva e purificatrice, gli organizzatori consigliano ai partecipanti di vestirsi di bianco e di astenersi per l'intera giornata dal mangiare carne.
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE SABINA. La festa, che inizierà dal mattino, prevede un ricco programma con biciclettata collettiva e percorso guidato sulla pista ciclabile lungo il Tevere. Alle ore 10 nella piazza di Collevecchio si terranno la lezione dimostrativa dell'uso della canoa all'approdo del fiume Tevere e l'esibizione collettiva di aquiloni costruiti dai bambini. Inoltre Stefano Panzarasa canterà Gianni Rodari, ci sarà uno spettacolo di equilibrismo su corda tesa della compagnia "Los Filonautas", un intervento musicale della "Brass Band" di Collevecchio, un trio di musica tradizionale irlandese e il teatro/parola surrealista del Profusore Marycielo. Nel corso della giornata si esibiranno anche gli "Organetti del Soratte" e il gruppo corale "Canti dell'aia". Per la festa in onore della primavera sono previste e consigliate esibizioni e intrattenimenti spontanei e liberi. Dopo il tramonto si accenderà un fuoco attorno al quale riunirsi.
di Laura Bernardini
16 Marzo 2010
stampa | chiudi