MONTEBUONO - "MeMoria": questo il nome del progetto storico, video e teatrale di raccolta delle memorie sulla vita a Montebuono nel 1900. L'iniziativa si terrà domenica 7 marzo, dalle ore 15 alle ore 17, presso il centro anziani di via Sala a Montebuono.
L'OBIETTIVO DEL PROGETTO. Il progetto di laboratorio, nato per recuperare la memoria orale collettiva e destinato a coinvolgere un'intera comunità, sarà affiancato ad altri due progetti gemelli nei comuni di Poggio Mirteto e Toffia. L'obiettivo del lavoro, di carattere storico e teatrale, è quello di coinvolgere varie comunità della Sabina, per cercare di comprendere e raccontare com'era la vita in questa terra nel Novecento. Il progetto sarà curato e diretto da Lidia Di Girolamo e Andrea Maurizi del Teatro delle Condizioni Avverse di Poggio Mirteto.
L'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO. Il lavoro sarà realizzato in diverse fasi: attraverso interviste che hanno permesso di raccogliere memorie di diversi periodi particolarmente rilevanti nella storia del paese (ad esempio il periodo della guerra); oppure attraverso personaggi che hanno segnato la vita di una comunità (come già avvenuto con la figura di Mostocotto), oppure dei temi, come ad esempio la vita contadina, le feste del paese, la cucina tipica. I temi e gli argomenti possono essere infiniti, il gruppo di lavoro per prima cosa dovrà stabilire e darsi delle priorità, ovvero delle linee guida che dovranno essere seguite durante il prosieguo del lavoro. Successivamente verranno fornite al gruppo le basi con cui affrontare un'intervista di carattere storico: come porre le domande, come non disperdersi fra gli innumerevoli temi. Fondamentale per i partecipanti sarà capire che la memoria orale differisce spesso dalla verità storica. Compito del gruppo sarà infatti capire perché una fatto viene ricordato da una comunità in un certo modo, quali fattori fanno sì che la memoria orale collettiva faccia cambiare la storia, cercando di individuarne i motivi.
LE INTERVISTE. A questo punto del lavoro, si passerà alla raccolta delle interviste, individuando delle persone a cui porre domande. Le interviste possono essere di gruppo, coinvolgendo ad esempio il centro anziani del paese, o singole. Spesso è fruttuoso ripetere più volte un'intervista, di modo che la memoria dell'intervistato sia di volta in volta più viva. Le interviste video saranno raccolte e riversate su dei dvd che potranno essere archiviati, ad esempio presso la biblioteca comunale, e resi fruibili per ai cittadini di domani. Ultima fase del lavoro è la messa in scena di una storia: una biografia o una fatto particolarmente interessante. Da questo punto in poi inizia il lavoro prettamente teatrale, che potrà coinvolgere anche gli stessi intervistati, se lo vorranno. Al termine del progetto verra realizzato un piccolo archivio video di tutte le interviste e uno spettacolo teatrale.
GLI ORGANIZZATORI. Oltre al comune di Montebuono, alla realizzazione e alla buona riuscita dell'evento contribuiranno il Teatro delle Condizioni Avverse [ovvero] Compagnia del Melograno, Officina Culturale della Bassa Sabina, la Pro Loco di Montebuono e il Circolo Ricreativo Anziani di Montebuono.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI. Per ulteriori informazioni circa la modalità e gli obiettivi del lavoro è possibile contattare gli organizzatori ai numeri telefonici 329.6504406 oppure 328.1125107.
di Laura Bernardini
01 Marzo 2010
stampa | chiudi