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Il 21 febbraio parte il programma tanto atteso

"Carnevalone Liberato": torna l’evento tra maschere e la follia

Tradizione, musica, prodotti tipici, fiumi di vino e profumo di libertà

POGGIO MIRTETO - Il 21 febbraio cade la prima domenica di Quaresima e come ogni anno torna l’appuntamento con il "Carnevalone liberato". In quest’occasione Poggio Mirteto festeggia l’autoliberazione dallo Stato Pontificio. Le strade, le vie, le piazze del paese vengono letteralmente invase da centinaia di maschere, giocolieri, musicisti e artisti di ogni tipo. 

LE ORIGINI. I libri di storia locali raccontano che la mattina del 24 gennaio 1861 scoppiò un’insurrezione. Quella mattina, infatti, alcuni operai della locale vetreria inscenarono una manifestazione, che seppur nata come pacifica finì con il trasformarsi in una vera e propria sommossa popolare contro il Papa. Le ragioni della rivolta non sono note, ma quell’episodio, nel tempo, ha acquistato sempre più importanza fino a diventare un appuntamento molto atteso. E da quella volta, ogni anno, in occasione di ogni prima domenica di Quaresima, quando il Carnevale religioso si è appena concluso, Poggio Mirteto dà vita al suo Carnevalone anticlericale.

MONGOLFIERE, "BAMMOCCIO" E "PANTASIMA". Questo il programma dell'evento che si terrà il 21 febbraio a Poggio Mirteto: già dalla mattina, le strade saranno affollate dall’esposizione di mongolfiere artistiche, che regaleranno a tutto il paese una domenica di colori. A mezzogiorno in punto uscirà il “bammoccio”, l’atteso “pupazzone” di cartapesta raffigurante un personaggio d'attualità, che diventerà anche l’emblema di tutta la festa. Nelle prime ore del pomeriggio pagliacci, saltimbanchi, mangiafuoco, maghi e  contorsionisti animeranno le piazze. E per finire, sul calar della sera, arriverà la “pantasima”, simbolo contadino che propizia i raccolti, il benessere e la pace. La “pantasima”, con un uomo all’interno, si dimenerà in danze sfrenate fino al momento in cui, tra fuochi d’artificio e spari assordanti, verrà incenerita assieme al “bammoccio”.

...INOLTRE TANTA MUSICA! Per l’intera durata della festa saranno presenti in piazza la banda musicale di Poggio Mirteto, le bande di Montopoli di Sabina e di Gavignano, le scuole brasiliane di danza Sambamarea, Caracca, Akuna Matata, Escola de samba Roma-Rio, vari gruppi che si esibiranno in danze greche, canti e danze del Salento. Dislocati in ogni via e piazza suoneranno i gruppi “Clyde e la sua banda”, “Laccati e Sfonati”, “Vicolo Cieco”, “Istituzioni di Diritto Proletario”, “Verbamanent”, “Killy Billies”, “Timeless Band”, “Skardellas” e, come sempre, gli immancabili “Sbronzi di Riace”. Per finire, ci saranno anche i “Ratti della Sabina”, che inizieranno il loro concerto alle ore 16 nella piazza principale.

CIBO, VINO E BUS-NAVETTE. Dalle ore 12 saranno in funzione i luoghi di ristoro e sarà possibile gustare panini con porchetta locale, con salsicce e carne alla brace e le immancabili e più tipiche che mai “pizze fritte”. Il tutto rigorosamente accompagnato dal vino della Sabina. Per tutti coloro che arriveranno con il treno e scenderanno alla stazione di Poggio Mirteto Scalo, è stato organizzato un servizio bus-navetta dalla stazione al paese con la stessa frequenza dei treni regionali.

PER CONTATTARE GLI ORGANIZZATORI. Il circolo Arci di Poggio Mirteto, con sede nella piazza del Mercato, è l'organizzatore dell’evento. Per ricevere informazioni dettagliate ed aggiornate sul Carnevalone Liberato 2010 è possibile chiamare i seguenti numeri: 329.0175066; 347.1826234; 0765.22101; 3333783599. E' possibile, inoltre, visitare il sito internet www.carnevalone.it

di Stefano Papalia

17 Febbraio 2010

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