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Il Carnevale 2010 a Passo Corese

Micheal Jackson re del Carnevale coresino: il reportage

Due i carri dedicati al cantante pop, uno al maghetto Harry Potter, uno agli anni '60 e uno al Brasile

Nell'home page: il carro di Harry Potter, che ha sfilato lungo le strade di Passo Corese per l'edizione del Carnevale 2010. (Foto: la. ber.) - All'interno: lla piazza di Passo Corese durante il Carnevale (Foto: la. ber.)

PASSO CORESE - Due carri in onore del re del pop, uno ad Harry Potter, uno agli anni '60 e uno al Brasile. Questi sono i temi dei quattro carri che hanno sfilato, domenica 7 gennaio, lungo le vie di Passo Corese. Partiti da via XXIV Maggio, i gruppi mascherati si sono diretti verso la piazza comunale dove si sono esibiti, e poi hanno continuato il loro percorso fino a via Servilla.

I CINQUE CARRI. Ad aprire il carnevale coresino è stato il gruppo de "Escola de samba e ritmo do Brasil", il gruppo mascherato è stato accompagnato da delle "vere" ballerine brasiliane. A seguire si è esibito il numeroso gruppo, quello con il maggior numero di partecipanti, dell' "Associazione amici della piazza", che ha danzato sulle musiche in voga negli anni Sessanta. La festa è proseguita con il primo dei due gruppi in onore di Micheal Jackson. Dopo di loro le danze in piazza sono continuate con il gruppo di maghi e stregoni del centro anziani di Borgo Santa Maria. Ultimo a sfilare è stato il gruppo dell'associazione "Cures Sabini": ragazzi e ragazze vestiti come il re del pop era solito fare, con il guasto alla mano e le parrucche alla Jacko.

LA FESTA. La festa, che ha aperto il Carnevale in Sabina, ha attratto non solo i molti bambini mascherati, con schiuma e stelle filanti a portata di mano, pronti a schizzarsi tra loro, ma giovani e non più giovani che si sono divertiti ad assistere alle esibizioni di ballo. Alla riuscita dei festeggiamenti ha contribuito anche il bel tempo, benché facesse freddo, che ha permesso ai cinque gruppi di esibirsi nel migliore dei modi.

L'articolo e il reportage fotografico sono dell'inviata Laura Bernardini

07 Febbraio 2010

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