FIANO ROMANO - Nella dodicesima giornata del campionato, la capolista Civitavecchia, proveniente da undici vittorie su altrettante partite, ha affrontato il Fiano terzo in classifica e si è dovuta arrendere ad un sudatissimo pareggio. Sul risultato dell'1 ad 1, infatti, è finita la partita di oggi, che ha visto la grinta di entrambe le squadre dominare su tutto il resto e ha dispensato emozioni forti a tutti i presenti.
I TEMPO. I due gol che decidono la gara vengono segnati entrambi nel primo tempo. Il Fiano parte aggressivo e velocissimo, ma la risposta del Civitavecchia non manca. All'interno di una "strana" mischia in aria di rigore del Fiano, durante la quale si vede il portiere a terra che si tiene la mano, arriva il primo e contestato gol dell'incontro da parte del Civitavecchia. La rabbia e la voglia di riscatto di chi non ci sta, riportano ben presto la gara sul risultato di parità. Attorno alla mezz'ora, infatti, la punta del Fiano Lunerti tira un missile battendo una punizione da dietro il centrocampo, facendo rimbalzare la palla, sulla traversa, sul portiere e infine in rete. "Neanche in Serie A ho mai visto una cosa del genere" ha commentato a fine partita Giampaolo Matrone, allenatore del Fiano.
II TEMPO. Le due squadre combattono e lottano a denti stretti. Il Fiano sembra più motivato e sembra avere maggiore forza e velocità. Le occasioni sono tante, da una parte e dall'altra, ma il risultato non vuole cambiare. Così quando l'arbitro fischia tre volte e la gara finisce sull' 1 a 1, dagli spalti del Fiano, arrivano applausi ed ovazioni. Il Civitavecchia ha dovuto arrendersi al primo pareggio della stagione, dopo soltanto vittorie.
IL COMMENTO TECNICO DI GIAMPAOLO MATRONE, ALLENATORE DEL FIANO. "Complimenti alla mia squadra, a quelle ragazze che in ogni partita ci mettono il cuore. Sono davvero una grande soddisfazione - ha detto l'allenatore del Fiano Calcio Femminile Matrone - vederle lì a non mollare mai e a crederci sempre fino al novantesimo. Per noi questo è un pareggio che sa di vittoria, una vittoria che comunque avremmo meritato e se non fosse stato per alcuni fuorigioco inesistenti fischiati dall'arbitro, avremmo anche potuto ottenerla. Il possesso palla lo abbiamo avuto almeno per il 60 per cento. Se giocano concentrate possono vincere contro qualsiasi squadra - conclude - e visto che in queste due prime gare di ritorno hanno affrontato le prime due della classifica, le prossime partite saranno sicuramente più abordabili".
IL COMMENTO TECNICO DI SERGIO POLITI, ALLENATORE DEL CIVITAVECCHIA. "Sapevamo di venire a giocare su un campo difficile contro una delle squadre più in forma del campionato - ha detto l'allenatore del Civitavecchia Politi - Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e combattuta. Alla fine il pareggio ci va più che bene. C'è da dire - ha aggiunto - che abbiamo dovuto lottare anche con diversi infortuni e con una panchina ristretta, oltre che con un campo in terra e stretto rispetto a quelli a cui siamo abituati a giocare di solito. Anche per questo la nostra arma vincente, e cioè i nostri esterni, non hanno potuto dare il meglio. Prima di questo pareggio abbiamo ottenuto 11 vittorie su 11 gare e il nostro obiettivo unico, l'obiettivo di tutta la società, è quello di vincere il campionato e salire in Serie B".
di Stefano Papalia
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