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L’arrivo previsto per lunedi' 18 gennaio

120 rom arrivano a Castelnuovo: “un’operazione fatta di nascosto”

Il vice presidente del Consiglio regionale Lucherini è sdegnato: “inaccettabile non tener conto dei comuni”

CASTELNUOVO DI PORTO - Lunedì arrivano a Castelnuovo di Porto 120 rom. La notizia è ufficiale: a renderla nota il vice presidente del Consiglio della Regione Lazio Carlo Lucherini. Circa due mesi fa, infatti, si era diffusa la voce dello spostamento dell'insediamento rom "Casilino 900" dalla Capitale al centro della protezione civile di Castelnuovo di Porto. Il vice presidente regionale Lucherini, anche segretario provinciale del Pd, parla di "un'operazione fatta di nascosto" e del fatto che sia "inaccettabile non aver tenuto conto dei comuni dell'area". Ormai comunque la voce è confermata: i rom arriveranno lunedì prossimo nella Valle del Tevere.

IL FATTO. Sono state confermate le voci che parlavano di un trasferimento di un centinaio di rom provenienti dal campo "Casilino 900". I rom, circa 120 secondo la Prefettura, saranno trasferiti lunedì mattina in pullman al centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto, che si trova tra via Tiberina e la Traversa del Grillo.

IL SILENZIO: NESSUNO HA AVVISATO I SINDACI DELL'AREA. Lo spostamento dei 120 rom da Roma alla Valle del Tevere è avvenuto nel totale silenzio, senza che siano stati avvertiti i sindaci dell'area, senza che siano state consultate le amministrazioni locali e avvertite le popolazioni.

PARLA IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE LUCHERINI. "E' una procedura inaccettabile - ha detto il vice presidente Lucherini - una soluzione calata dall'alto con la scusa che il centro di accoglienza dei rifugiati di Castelnuovo è gestito direttamente dal Ministero del'Interno e che i 120 in arrivo avrebbero fatto la domanda per ottenere lo status di rifugiato. Un escamotage che appare singolare e che sembra rispondere al disegno che Alemanno aveva in mente senza mai dichiararlo apertamente: quello di sgomberare dai nomadi i campi romani per trasferirli tutti in provincia. Vogliamo che sulla questione sia fatta chiarezza e sapere se i 120 in arrivo lunedì a Castelnuovo non siano il primo contingente di un gruppo molto più numeroso, visto che il centro potrebbe accogliere migliaia di persone. Non è possibile - continua il segretario Lucherini - che i problemi che Roma non riesce a risolvere siano scaricati sui comuni della provincia, che oltretutto non vengono né avvertiti né consultati, senza tenere conto dei problemi sociali e di ordine pubblico che vengono a crearsi nella zona. Presenterò un ordine del giorno con il quale chiederò che venga fatta chiarezza e per affermare che questi sistemi non possono essere accettati".

di Gioia Maria Tozzi

16 Gennaio 2010

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