stampa | chiudi

In manette un 33enne e una 37enne

Arrestati i truffatori della 'tecnica del mazzo di chiavi'

Fermati dopo l’ultimo colpo messo a segno nel centro commerciale di Capena

FIANO ROMANO – In carcere i truffatori che avevano ideato la tecnica del “mazzo di chiavi caduto a terra” per distrarre le vittime e sottrarre le borse in auto. Fatale per loro l’ultimo colpo: i carabinieri li hanno fermati dopo l’ultima azione criminale messa a segno nel parcheggio del centro commerciale Arca di Capena. A finire in manette un 33enne e una 37enne dell’Ecuador: i due, già gravati da numerosi precedenti, dovranno rispondere di furto con destrezza ed utilizzo indebito di carte di pagamento.

IL FATTO. I carabinieri della stazione di Fiano Romano e della sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo sono intervenuti nel parcheggio del centro commerciale Arca di Capena dove una signora di 62 anni di Castelnuovo di Porto aveva subito il furto della borsa all’interno della propria auto. La donna ha raccontato di essere stata raggirata; era scesa dall’auto perché qualcuno le aveva chiesto se il mazzo di chiavi a terra fosse suo, mentre il complice aveva sottratto la borsa sistemata sul sedile. I due truffatori poi si erano allontanati indisturbati a bordo della loro utilitaria dirigendosi al bancomat di via Milano a Fiano Romano, dove erano riusciti a prelevare 480 euro utilizzando il pin che la vittima aveva incautamente registrato sul suo cellulare, rubato insieme al portafogli e agli oggetti personali che si trovavano nella borsa. Grazie alla descrizione della vettura e soprattutto grazie all’immediato intervento delle pattuglie, i carabinieri sono riusciti a fermare i due su via Tiberina. L’auto dei truffatori è stata sequestrata perché priva di copertura assicurativa, mentre il denaro prelevato al bancomat è stato sequestrato in attesa di essere riconsegnato alla vittima. I due truffatori sono stati arrestati: lui è stato trasferito nel carcere di Rieti, mentre per lei si sono aperte le porte del carcere di Rebibbia a Roma.

22 Marzo 2019

stampa | chiudi