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FOTONOTIZIA

Aisc educa alla prevenzione. In piazza Nassirya si combatte contro lo scompenso cardiaco

Oltre 50 visite ed un ricovero durante l'iniziativa dell'Associazione Italiana Scompensati Cardiaci

FIANO ROMANO – Oltre cinquanta visite gratuite in due ore. A piazza Nassirya si è svolta l’iniziativa organizzata dall’Aisc, l'Associazione Italiana Scompensati Cardiaci. Giovedì scorso un’ambulanza privata con personale ed un medico a bordo hanno visitato gratuitamente i cittadini che hanno aderito all’iniziativa. Inoltre la responsabile di zona dell’associazione, Rossana Segnalini, ha registrato sia i partecipanti che i curiosi per garantire informazioni sul tema e dare notizie sulle prossime iniziative gratuite in programma nel territorio. “In due ore il personale sanitario ha visitato oltre cinquanta persone – ha detto Rossana Segnalini – sono stati riscontrati parecchi scompensi cardiaci, sono state fornite spiegazioni su cosa fare e come affrontarli. La giornata di promozione dell’Aisc si è purtroppo conclusa con il ricovero di una signora del paese a cui è stata riscontratta una fibrillazione molto alta. L’ambulanza l’ha portata in ospedale ed è stata ricoverata”. Nel corso della mattinata sono stati forniti gadget e numerosi libretti per conoscere meglio lo scompenso cardiaco e fronteggiare l’insorgenza di patologie gravi che possono, in alcuni casi, portare alla morte. Nonostante il sole cocente le persone intervenute e hanno aspettato pazientemente il loro turno dando seguito all’obiettivo dell’associazione: la prevenzione.

PARLA IL MEDICO ROSSELLA MARINO. “L’iniziativa di ieri ha raggiunto tutti gli obiettivi dell’Aisc: educare alle propria malattia, prevenire, conoscere i sintomi – ha detto la dottoressa Rossella Marino, medico volontario dell’Aisc – tutti possono diventare potenziali pazienti e bisogna saper riconoscere i sintomi. Ieri una signora era in pericolo. Durante l’intervista iniziale, che facciamo prima di ogni visita, mi ha detto che era in affatto e durante il controllo abbiamo riscontrato una alterazione importante della frequenza cardiaca. Quindi l’abbiamo trasportata in ospedale in codice giallo. Se non avesse partecipato a questa giornata di prevenzione, andando avanti sarebbe stata ricoverata in codice rosso. Una paziente che sopportava bene i sintomi e che senza prevenzione avrebbe affrontato un momento acuto e pericoloso. Lo scopo di Aisc ieri è stato raggiunto scoprendo questa paziente tra i tanti intervenuti per la visita gratuita. L’ambulanza ha trasportato gratuitamente la signora in ospedale nonostante i parenti volessero pagare il servizio. Il mezzo è stato fornito da Medical Care con un piccolo rimborso spese e sia l’infermiera che l’autista, anche se non dovuto, hanno prestato il loro servizio volontario aiutandomi nelle visite. L’Aisc viene aiutata da persone che hanno a cuore gli obiettivi che porta avanti e l’associazione stessa. Crediamo molto nel nostro progetto e speriamo di ripetere presto l’iniziativa".

25 Maggio 2018

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