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L’uomo dovra’ pagare oltre 12 mila euro

Sanzioni e sequestri in un’azienda agricola di Scorano: denunciato il proprietario

I carabinieri hanno sorpreso due lavoratori irregolari, uno dei quali ospite del Cara

CAPENA – Un imprenditore agricolo è stato denunciato per aver realizzato opere abusive e violato le normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. I carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno sequestrato le strutture abusive dell’allevamento ovino di località Scorano; inoltre l’imprenditore dovrà pagare una sanzione di oltre 12 mila euro per la presenza di due lavoratori irregolari, l’impiego di medicinali senza prescrizione del medico veterinario e la gestione e lo smaltimento irregolare di rifiuti speciali prodotti dall’azienda.

IL FATTO. I carabinieri della Compagnia di Monterotondo, nel corso di controlli straordinari nel settore agricolo finalizzati al contrasto della manodopera irregolare, hanno individuato e denunciato un imprenditore agricolo, titolare di un’azienda in località Scorano che si occupa dell’allevamento ovino. Le indagini sono state svolte insieme ai reparti speciali dell’Arma: il Noe, il Nil, il Nac e il Nas di Roma. L’imprenditore è stato denunciato per aver realizzato strutture abusive all’interno dell’azienda e per aver violato le normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Le opere abusive sono state sequestrate. L’imprenditore agricolo, inoltre, è stato colpito da sanzioni amministrative per oltre 12 mila euro: all’interno dell’azienda, infatti, i carabinieri hanno sorpreso due lavoratori irregolari, uno dei quali è un senegalese ospite del Cara di Castelnuovo di Porto. Le sanzioni hanno riguardato anche l’impiego di medicinali senza una prescrizione del medico veterinario. I carabinieri hanno anche accertato la gestione e il conseguente smaltimento irregolare di rifiuti speciali non pericolosi prodotti dall’azienda. Tutte le irregolarità riscontrate dai militari sono state raccolte in un fascicolo che è stato trasmesso alla competente Procura della Repubblica di Tivoli.

di Gioia Maria Tozzi

25 Ottobre 2017

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