SALISANO - Canti a cappella da tutto il mondo. Il 6 gennaio alle ore 18, presso il teatro comunale, il coro "Zenzerei" si esibirà in un ricco repertorio di canti a cappella. Il concerto offrirà storie e musiche da tutto il mondo: dall'Est europeo all'Africa, dall'America Latina al Mediterraneo. Il coro "Zenzerei" sarà diretto dal maestro Laure Gilbert.
GLI ORGANIZZATORI. L'iniziativa, che è stata organizzata dal Teatro delle Condizioni Avverse (ovvero) Compagnia del Melograno nell'ambito del progetto "Officina Culturale della Bassa Sabina" della Regione Lazio, ha ricevuto il patrocinio dell'assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, dell'assessorato alla Cultura della Provincia di Roma e del comune di Salisano.
IL MESSAGGIO DEL CONCERTO. Lo spettacolo vuole essere un messaggio di pace e di fraternità, aldilà delle differenze culturali, sociali e religiose che tanto sembrano dividere e che rappresentano invece la ricchezza più grande.
IL CORO ZENZEREI. Il coro Zenzerei nasce nel 2002 come laboratorio per lo sviluppo della vocalità, attraverso lo studio e la pratica della polifonia a cappella, con un approccio che segue modi e canoni della tradizione orale. In sette anni di attività, il coro ha intrapreso un vero e proprio viaggio musicale di ricerca attraverso canti attinti dalle più disparate tradizioni musicali del mondo, dall'Est europeo all'Africa, dall'America Latina al Mediterraneo. Da tanta varietà e diversità di timbri, colori, espressioni, il coro riesce a creare un amalgama omogeneo, un impasto sonoro originale e uniforme, ritrovando nel linguaggio del canto una forma di espressione universale.
IL REPERTORIO DELL'EVENTO. Questo il ricco repertorio di musiche a cappella che verrà offerto nel corso del concerto: Yahelo (Rep. Ceca); Reva Sheshna (Rep. Ceca); Zelene (Ucraina); Molita (Bulgaria); Tashto Miye (Bulgaria); Okh ti sierdse (Russia); Rumelaj (Trad. Rom); Ederlezy (Trad. Rom); A Montasola (Lazio); Da cannu semu nati (Sardegna); Gloria (Sicilia); Duermete (Spagna); Le Ptit train (La Réunion); Fer Attidei (Haiti); Comencar de novo (Brasile); Djen djen/Sesebatcha (Suite africana); Body Rythm (Africa); Iyeye (Trad. Pigmea); Sto miye milo (Macedonia); Svatba (Bulgaria).
di Roberto Grande
04 Gennaio 2010
stampa | chiudi