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In programma domenica 3 settembre

Due escursioni guidate alla scoperta del sasso leggendario di San Nonnoso e dell’antica Narce

A Sant’Oreste e Mazzano Romano

SANT’ORESTE/MAZZANO ROMANO – Una domenica per due escursioni guidate. Il 3 settembre partono la passeggiata “Il leggendario sasso di San Nonnoso” a Sant’Oreste e la visita “Viaggio ai confini…dell’antica Narce” a Mazzano Romano. Nel dettaglio:

“IL LEGGENDARIO SASSO DI SAN NONNOSO” A SANT’ORESTE. Domenica 3 settembre a Sant’Oreste si svolge l’escursione guidata “Il leggendario sasso di San Nonnoso” organizzata dall’associazione culturale “Avventura Soratte”. Il punto di ritrovo dei partecipanti è fissato alle ore 10 in piazza Italia. L’escursione è di media difficoltà e ha una durata di sei ore, comprese le soste, per percorrere 8 Km. Il gruppo percorrerà i sentieri della riserva naturale del monte Soratte con un percorso ad anello che permetterà di godere di suggestivi panorami e creste rocciose. Durante il percorso sarà possibile scoprire il leggendario sasso di San Nonnoso Abate: un monolite ricco di fascino, misticismo e mistero. Una volta raggiunta la vetta sarà possibile visitare l’eremo di San Silvestro. Gli organizzatori consigliano di indossare scarponcini da trekking e di portare con sé bastoncini telescopici e uno zaino con acqua e pranzo al sacco. La quota di partecipazione è di 10 euro, mentre è gratuita per i minori. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni (obbligatorie) è possibile contattare il numero telefonico 339.8800286.

“VIAGGIO AI CONFINI...DELL'ANTICA NARCE" A MAZZANO ROMANO. Domenica 3 settembre a Mazzano Romano si svolge la visita guidata "Viaggio ai confini...dell'antica Narce" organizzata dagli Amici del Mavna. Il punto di ritrovo dei partecipanti è fissato alle ore 9 in piazza Giovanni XXIII. Il gruppo, accompagnato dall’archeologo Marco Pacifici, percorrerà un tratto dell’antica Via Amerina, l’importante arteria stradale romana che consentì la penetrazione attraverso il Lazio interno fino ad Ameria, l’odierna Amelia in Umbria. Strumento di conquista e controllo del territorio, fu però presto sostituita dalle più funzionali via Cassia e via Flaminia. I partecipanti ripercorreranno il tratto della strada che attraversava l’Agro Falisco e avranno l'opportunità di calpestare lunghi tratti ancora basolati e di osservare numerose tombe scavate nel tufo ai lati della strada, attraversando ponti romani e visitando abitati e torri medievali che ne fiancheggiano il percorso, sino a giungere a Falerii Novi, la nuova città dove i Romani deportarono i sopravvissuti di Falerii conquistata nel 241 a.c., che sorge proprio sul tracciato della via Amerina. Di quest’ultima si conserva quasi intatta l’incredibile cinta muraria con le sue grandiose porte, nonché l’abbazia cistercense di Santa Maria di Falleri edificata all’interno delle mura nel XII secolo d.c. Gli organizzatori consigliano di indossare un abbigliamento comodo e scarpe da trekking o con carrarmato e di portare con sé un k-way, una borraccia, un cappello e il pranzo al sacco. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni (obbligatorie) è possibile contattare il numero telefonico 333.9299706.

29 Agosto 2017

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