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In programma lí8 e 9 aprile

A teatro tra danza e musica: quattro spettacoli in scaletta

A Morlupo, Fara Sabina e Monterotondo

MORLUPO/FARA SABINA/MONTEROTONDO – Quattro spettacoli teatrali per tutte le età nel week end a Morlupo, Fara Sabina e Monterotondo. In scena "Nonna mi racconti di nonno Rugante? La vera storia del Rugantino" a Morlupo, la fiaba musicale “Biancaneve e i sette nani” a Fara Sabina, lo spettacolo di teatro e danza “Anamoni” a Monterotondo” e la prima nazionale “Dialogo con Trilussa” a Fara Sabina. Nel dettaglio:

"NONNA MI RACCONTI DI NONNO RUGANTE? LA VERA STORIA DEL RUGANTINO" A MORLUPO. L'8 aprile alle ore 21 e il 9 aprile alle ore 18, nel teatro Fabrizi di Morlupo, va in scena lo spettacolo teatrale "Nonna mi racconti di nonno Rugante? La vera storia del Rugantino" della compagnia “Fantasia”. La regia è di Giuseppe Vitale, mentre le coreografie sono di Loredana Conte. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri telefonici 06.69303742 oppure 340.7684534.

"BIANCANEVE E I SETTE NANI": SPETTACOLO PER BAMBINI E RAGAZZI A FARA SABINA. Il 9 aprile alle ore 17, nel teatro Potlach di Fara Sabina, va in scena lo spettacolo teatrale per ragazzi "Biancaneve e i sette nani" della compagnia “I guardiani dell’oca”. Sul palco la fiaba più conosciuta che tra attori e pupazzi accompagnati dalla musica saprà far rivivere la magia della storia della dolce principessa Biancaneve.

“ANAMONI”: TEATRO E DANZA A MONTEROTONDO. L'8 aprile alle ore 21:30 e il 9 aprile alle ore 18:30, nella Sala14 del Centro di Arti Performative e Terapeutiche a Monterotondo, va in scena lo spettacolo di teatro e danza "Anamoni" della compagnia “Matroos”. Le coreografie e la scenografia sono di Lisa Rosamillia, mentre la musica originale è di Michele Sganga.

“DIALOGHI CON TRILUSSA”: PRIMA NAZIONALE AL TEATRO POTLACH. L'8 aprile alle ore 21, nel teatro Potlach di Fara Sabina, va in scena lo spettacolo teatrale "Dialoghi con Trilussa": una prima nazionale della compagnia Teatro Potlach. Uno spettacolo divertente in dialetto romanesco indirizzato ad un pubblico di adulti e giovani. Attraverso alcune delle più belle poesie di Trilussa, l'attrice regala agli spettatori uno spaccato della società di allora, che permette di riflettere sul quella odierna. Gli spettatori sentiranno parlare di amori che finiscono tra il tragico e il comico, di un vecchio porco che decise di lasciare la campagna per entrare a far parte della bella società, e poi dell’onestà delle nonne di un tempo, quando l’onore e la dignità non potevano essere comprati da alcun gioiello. Non mancheranno momenti melanconici, sul tempo che passa e scorre senza possibilità di essere fermato, rappresentato da un uccellino di legno di un orologio a cucù, che con il suo canto scandisce le ore, i giorni, gli anni… Un dialogo, più che un monologo, con il poeta romano che con la sua ironia e la pungente satira è riuscito a raccontare oltre cinquanta anni di cronaca italiana e romana.

08 Aprile 2017

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