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Sequestrati 24 mila euro e circa 1 Kg di droga

Cocaina ordinata al telefono e consegnata a domicilio come la pizza: in manette cinque albanesi

La banda effettuava le consegne in tutta Roma Nord

RIANO – Cocaina ordinata al telefono e consegnata a domicilio come la pizza. I carabinieri fermano un’importante rete di spaccio a Roma Nord: in manette cinque albanesi. La banda si era organizzata con un “call center” ed apposite consegne che ogni componente del gruppo faceva con competenze geografiche specifiche. Il “call center” era stato allestito in un appartamento di Riano. I militari, inoltre, hanno sequestrato circa un Kg di cocaina e 24 mila euro in contanti a casa degli arrestati.

IL FATTO. I carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno eseguito un decreto di fermo, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, a carico di cinque cittadini albanesi, tra i 22 e i 50 anni, ritenuti responsabili, in concorso, di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività d’indagine ha permesso di accertare evidenti responsabilità a carico dei cinque, che operavano con ruoli ben definiti nell’ambito dello spaccio e del rifornimento di cocaina a Roma Nord. L’intera attività illecita era gestita attraverso un vero e proprio “call center”, collocato in un appartamento di Riano, dove gli “operatori” ricevevano le richieste telefoniche da numerosi acquirenti dell’area di Roma Nord. Successivamente gli “operatori” inviavano direttive agli altri componenti del gruppo, (ognuno con una competenza territoriale ben definita) per le consegne di droga da effettuare. I cosiddetti “cavalli”, per le consegne, utilizzavano autovetture, sequestrate nel corso dell’operazione, munite di doppi fondi predisposti per nascondere la droga da cedere ai clienti. Tra queste c’era un’autovettura al cui interno era presente un vano del cruscotto, accessibile esclusivamente mediante l’inserimento della retromarcia. Durante le fasi esecutive del fermo, è stata arrestata una 25enne, compagna di un indiziato: nella sua abitazione sono stati trovati 870 g di cocaina, nascosti nel battiscopa del vano stoviglie della cucina. Le perquisizioni eseguite presso i domicili degli indiziati hanno consentito di rinvenire 24 mila euro, ritenuti provento dell’attività illecita.

di Gioia Maria Tozzi

05 Aprile 2017

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