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Identificato dai carabinieri grazie alle telecamere

In manette il rapinatore dell’Ufficio Postale dello Scalo

L’uomo armato di pistola e con il volto coperto aveva rapinato l’ufficio il 2 gennaio scorso

MONTEROTONDO – Era entrato nell’Ufficio Postale di via Col di Lana allo Scalo il 2 gennaio scorso. Con il volto coperto e armato di pistola si era fatto consegnare 2 mila euro ed era poi fuggito. I carabinieri, grazie alle immagini dell’impianto di video-sorveglianza dell’ufficio e alla descrizione del malvivente fornita dagli impiegati, sono riusciti a rintracciarlo. L’uomo si trova già in carcere per una rapina finita male compiuta solo qualche giorno dopo quella della Scalo in una banca di Roma.

IL FATTO. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Monterotondo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata, emessa dal Gip del Tribunale di Tivoli, nei confronti di un 28enne, originario del nisseno e già detenuto nel carcere romano di Regina Coeli per un’altra rapina durante la quale è stato fermato. L’uomo, con il volto travisato ed armato di pistola, il 2 gennaio scorso intorno alle ore 13, aveva compiuto una rapina ai danni dell’Ufficio Postale di via Col di Lana a Monterotondo Scalo. Dopo essersi fatto consegnare 2 mila euro il rapinatore era fuggito a piedi dileguandosi. Le indagini dei carabinieri, svolte con l’ausilio delle immagini estrapolate dall’impianto di video-sorveglianza dell’Ufficio Postale e della dettagliata descrizione del malvivente fornita dagli impiegati, hanno consentito di individuare l’autore della rapina. L’uomo è stato raggiunto dall’ordinanza nel carcere di Regina Coeli a Roma dove è detenuto dal 4 gennaio scorso, solo pochi giorni dopo aver compiuto la rapina allo Scalo. Il 28enne, infatti, era stato arrestato in flagranza di reato per una tentata rapina compiuta nella filiale di Banca Sella in viale Jonio a Roma. L’uomo resterà in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.

di Gioia Maria Tozzi

08 Marzo 2017

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