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In programma il 21 e 22 gennaio

Intorno al “ciocco” per la festa di Sant’Antonio Abate tra celebrazioni, cultura e tradizioni

La due giorni è organizzata dall’Università Agraria di Capena

CAPENA – Due giorni di festa tra tradizione, fede e cultura. Il 21 e 22 gennaio la Città d’Arte accoglie i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate organizzati come ogni anno dall’Università Agraria locale con il patrocinio del comune ed in collaborazione con la Pro loco, il Gar di Capena, la biblioteca comunale Mirra, la banda musicale Feronia e l’Associazione Carabinieri di Capena.

IL PROGRAMMA. La festa inizia sabato 21 gennaio alle ore 15:30, nella piazzetta di Sant’Antonio, con l’esecuzione delle canzoni legate al santo dei “Cantori di Sant’Antonio”. Alle ore 16, nella chiesa di Sant’Antonio, apre la mostra delle foto storiche e delle opere di alcuni artisti locali, mentre alle ore 16:30 verrà presentata la “Guida ai percorsi nel parco archeologico-naturalistico del Castellaccio” curata dal Gar di Capena. Alle ore 17 la docente Rosaria Graccione declamerà alcuni componimenti di poeti locali accompagnata da un sottofondo musicale. Poi nella biblioteca comunale Mirra ci sarà la “Bruschettata”. La manifestazione entra nel vivo domenica 22 gennaio. Già dalle ore 6 del mattino, nella piazzetta di Sant’Antonio, sarà acceso il tradizionale “ciocco” del santo, poi alle ore 8:30 verranno esplosi i colpi oscuri che daranno il via alla festa con l’apertura della chiesa, la venerazione del santo e la benedizione del fuoco. Alle ore 9:30 la banda musicale Feronia percorrerà in musica le vie del paese, mentre nella piazzetta inizierà la tradizionale distribuzione delle “pipette di canna con rosmarino” da parte della Confraternita del Santissimo Sacramento e di San Luca. Alle ore 10 verrà offerta la tradizionale colazione con biscotti al cucchiaio e panini all’anice; saranno distribuiti i tradizionali calendari e verranno consegnate le medaglie ricordo ai cavalieri e ai fratelli incollatori. Alle ore 10:45, di fronte alla scalinata di Sant’Antonio, sono in programma il raduno dei cavalieri e la solenne benedizione degli animali; al termine partirà la processione per le vie del paese con l’effige di Sant’Antonio Abate portata a spalla dai fratelli incollatori scortati dai cavalieri. Alle ore 11:30, nella chiesa di Sant’Antonio, il parroco Don Gilberto De Santis celebrerà la santa messa. Nel pomeriggio, alle ore 15, nella piazzetta inizierà un intrattenimento musicale con balli davanti al ciocco, mentre alle ore 17 sono in programma la “Tombolata” e la “Bruschettata”. Alle ore 18, nella chiesa di Sant’Antonio, ci sarà il “Concerto d’Inverno” della banda musicale “Feronia” diretta dal maestro Attilio Marzoli; durante il concerto verranno raccolte offerte libere che saranno devolute in beneficenza al comune di Castel Sant’Angelo sul Nera colpito dal terremoto.

20 Gennaio 2017

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