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La visita di Bergoglio in programma il 24 marzo

Papa Francesco celebra il Giovedý Santo nel Centro Accoglienza Richiedenti Asilo

Il Pontefice laverÓ i piedi a 12 rifugiati; tra loro anche non cattolici

CASTELNUOVO DI PORTO – Papa Francesco al Cara, il Centro Accoglienza Richiedenti Asilo, per la Messa in Coena Domini. Il Pontefice, infatti, ha deciso di celebrare il Giovedì Santo con i profughi del Cara: circa 900 persone, al momento, tra uomini, donne e bambini. La celebrazione della santa messa ci sarà intorno alle ore 17 e sarà accompagnata dal rito della lavanda dei piedi. Papa Francesco laverà i piedi a dodici profughi non cattolici, a simboleggiare il rispetto come strada della pace e della fratellanza tra gli uomini. Il Pontefice con la sua presenza in uno dei più grandi centri di prima accoglienza per i rifugiati in Italia ha voluto di nuovo porre l’attenzione sulla condizione dei richiedenti asilo e trasferirlo a tutti gli uomini del mondo. Francesco viene nella provincia di Roma per la prima volta e si avvicina ai rifugiati per restituire loro la dignità di figli, minata dalle guerre, dalla sofferenza e dalle violenze da cui sono scappati. Il Cara di Castelnuovo di Porto attualmente, infatti, ospita rifugiati provenienti in prevalenza dall'Africa, Eritrea, Mali e Nigeria, e per la maggior parte musulmani. Lo scorso gennaio, in occasione del Giubileo dei Migranti e dei Rifugiati, una delegazione del Cara formata da operatori e migranti aveva partecipato in piazza San Pietro a Roma portando in dono al Papa una bandiera realizzata cucendo insieme 25 diverse bandiere che rappresentavano tutte le nazionalità presenti nel centro di accoglienza. Ora il Papa ha deciso contraccambiare e far loro un regalo con la sua presenza nella giornata che inizia la Settimana Santa, il più importante periodo per la cristianità.

22 Marzo 2016

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