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In manette un diciannovenne del paese

I carabinieri scoprono una serra di cannabis e recuperano refurtiva

Le piante avrebbero prodotto 7 Kg di marijuana pronta per lo spaccio

MONTEFLAVIO – In manette un diciannovenne del paese: i carabinieri scoprono una serra dove stava coltivando piante di canapa indiana e nel casolare accanto ritrovano degli apparecchi informatici rubati. Il giovane, ora agli arresti domiciliari, dovrà rispondere di detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente e di ricettazione.

IL FATTO. I carabinieri della stazione di Moricone, nell’ambito di mirati servizi di contrasto alla spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti, hanno individuato in un casolare dismesso lungo la via provinciale una serra artigianale, riscaldata da una lampada alogena, all’interno della quale erano coltivate delle piante di canapa indiana alte oltre un metro ed in pieno stato di infiorescenza. Le piante sono state estirpate e sequestrate per consentire gli esami chimici: una volta raggiunta la maturazione avrebbero permesso la produzione di oltre  7 Kg di marijuana. Inoltre nel casolare sono stati rinvenuti un televisore lcd, un lettore dvd, un telescopio ed altri strumenti informatici e musicali che erano stati rubati il 27 gennaio scorso da un’abitazione del centro storico del paese. Il giovane è stato trasferito al regime degli arresti domiciliari nella sua abitazione, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.

di Gioia Maria Tozzi

01 Marzo 2016

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