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Nello stabile di via Venezia occupato abusivamente

Cinque arresti e venti denunce per furto di energia elettrica

Si erano allacciati forzando i sigilli del quadro elettrico generale

FIANO ROMANO – Arresti e denunce per furto di energia elettrica all’interno dei tredici appartamenti occupati abusivamente in via Venezia. Cinque persone, tra cui quattro albanesi, sono state arrestate per furto aggravato e continuato di energia elettrica dai carabinieri della stazione di Fiano Romano e altre venti persone, di cui dieci stranieri, sono state denunciate a piede libero per lo stesso reato. Da mesi, infatti, alcune famiglie occupano abusivamente uno stabile di via Venezia e per garantirsi gratuitamente la luce e la corrente elettrica negli immobili avevano forzato il quadro elettrico generale creando dei collegamenti di fortuna con alcuni cavi volanti.

IL FATTO. L’attività di verifica condotta dai militari dell’Arma insieme al personale tecnico dell’Enel spa ha interessato lo stabile di via Venezia, composto da tredici appartamenti che sono stati occupati abusivamente da mesi da alcune famiglie di stranieri; per il fatto è già in piedi un procedimento penale. I carabinieri hanno accertato che gli occupanti degli appartamenti, dopo aver forzato i sigilli del quadro elettrico generale, si erano allacciati abusivamente, tramite cavi di fortuna, alla rete elettrica creando, oltre al furto, un pericolo per l’incolumità pubblica. Al termine delle verifiche sono finite agli arresti domiciliari cinque persone, di cui quattro di nazionalità albanese, e sono state denunciate a piede libero altre venti persone, di cui dieci stranieri. Gli arrestati sono stati trasferiti agli arresti domiciliari e resteranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Rieti.

di Gioia Maria Tozzi

16 Gennaio 2016

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