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In manette tre romani, due erano pregiudicati

Sgominata banda specializzata in rapine agli uffici postali

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Rieti hanno arrestato tre romani per rapina aggravata in concorso

ASCREA - Blitz dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Rieti: tre romani arrestati, tra cui due pregiudicati uno dei quali residente a Colle di Tora. La banda era specializzata in rapine ai danni degli uffici postali. La complessa indagine dei militari era partita, in collaborazione con il Comando Provinciale di Roma e la Compagnia di Rieti, dopo la rapina avvenuta lo scorso anno ai danni dell’ufficio postale di Frasso Sabino. I tre uomini tutti originari di Roma, F.O di 60 anni carrozziere, S.E. di 65 anni e S.A di 61 anni residente a Colle di Tora, questi ultimi disoccupati e pregiudicati, dovranno rispondere di rapina aggravata in concorso.

L’INDAGINE. Il provvedimento restrittivo scaturisce da una minuziosa attività di indagine iniziata dai carabinieri dopo la rapina avvenuta nell’agosto del 2014 all’interno dell’ufficio postale di Frasso Sabino. In quella occasione due dei tre uomini si erano introdotti nell’ufficio postale mentre era chiuso al pubblico utilizzando un particolare arnese da scasso artigianale. Una volta all’interno i due uomini avevano minacciato i dipendenti con un fucile a canne mozze portando via 42 mila euro che la direttrice stava caricando nel bancomat. I rapinatori si erano poi dati alla fuga a bordo di un ciclomotore rubato che fu ritrovato a poca distanza dall’ufficio postale, dove il terzo complice li attendeva per fuggire su un’auto pulita. La banda si avvaleva di un “modus operandi” ormai collaudato. L’indagine ha consentito di raccogliere importanti indizi di colpevolezza che hanno permesso al Sostituto Procuratore della Repubblica Lorenzo Francia, che ha coordinato le indagini, di richiedere e ottenere le misure restrittive al Gip del Tribunale di Rieti. I tre uomini avevano rapinato anche l’ufficio postale di via Banal a Roma nel novembre del 2014; anche in quell’occasione erano entrati per sottrarre il denaro che veniva caricato nel bancomat durante le ore di chiusura al pubblico ed erano scappati su un ciclomotore con targa finta mentre il terzo uomo faceva da palo.

di Gioia Maria Tozzi

13 Novembre 2015

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