stampa | chiudi

MOTOGP 2015 - MALESIA

Nel caos di Sepang vince Pedrosa

Lorenzo secondo e a -7 in classifica. Contatto Rossi-Marquez, con quest'ultimo che cade a terra (46 penalizzato, partirÓ ultimo a Valencia)

A Sepang vince Pedrosa davanti a Lorenzo e Rossi ma a far discutere è l’incidente avvenuto tra quest’ultimo e Marquez. Tra i due litiganti, il terzo gode. Ecco, questo è il risultato del duello (assurdo) andato in scena domenica, con Rossi che ha sbagliato a reagire passando dalla parte del torto, e Marquez che ha provocato il Dottore, rovinando una gara, un mondiale e un’amicizia basata sul rispetto.

A godere è Lorenzo, che non si preoccupa di cosa succede dietro di lui in pista e si ritrova secondo sul podio, adesso a -7 punti dal numero 46 in campionato con una sola gara da disputare. I complimenti per il Gran Premio della Malesia però sono tutti rivolti a Pedrosa, capace di vincere in silenzio la penultima tappa di questo mondiale. In silenzio perché di tutto si parla in queste ore, purché dell’impresa di Pedrosa che conquista la sua seconda vittoria in stagione.

Cosa è successo? Andiamo per ordine. Allo spegnere dei semafori Pedrosa (in pole) parte forte e mantiene la prima posizione, seguito da Marquez e Rossi. Quarto Lorenzo che si fa subito sotto e passa prima il pesarese in curva, e poi Marquez che va largo e lascia lo spazio giusto al maiorchino per prendersi il secondo posto.  Il numero 46 e il campione del mondo in carica iniziano a darsi battaglia a suon di sorpassi (ben 17) finché, al sesto giro, Rossi rallenta e porta fuori Marquez in curva, lo guarda come per redarguire un comportamento anti-sportivo e succede l’impensabile: Marquez cade a terra e dalle immagini si vede la gamba di Rossi che tenta di dare un colpo allo spagnolo.

Un “fallo di reazione”? Sicuramente. Anche se da altre riprese video non si capisce bene se sia stato l’italiano a colpire o se Marquez abbia cercato il contatto. Sta di fatto comunque che le parole di Rossi in conferenza stampa lo scorso giovedì nei confronti di Marquez erano fondate, ed era inevitabile che in gara potesse esserci una reazione da parte dello spagnolo. Era da qualche giro che il numero 93 stava infastidendo Rossi con sorpassi azzardati, contatti “a limite”, rallentamenti e accelerazioni improvvise ma…tutto considerato corretto in una gara. Il nove volte campione del mondo ha sbagliato a reagire ed è cascato nella trappola dello spagnolo, forse premeditata.

A Valencia Lorenzo può chiudere i conti e vincere il titolo, anche perché Rossi (penalizzato a causa del gesto contro Marquez) partirà dall’ultima posizione in griglia e proprio per questo rimane l’amaro in bocca. Si, perché è ingiusto che un mondiale divertente ed emozionante come questo venga rovinato da un terzo incomodo (Marquez) che si è messo in mezzo tra due piloti (Rossi e Lorenzo), due campioni che forse si detestano ma non importa, perché il rispetto in gara…vale più di qualsiasi altra cosa. Marquez non ha avuto rispetto e non lo merita. Ha deciso di rovinare il campionato, favorendo (palesemente) un pilota ben preciso che a Valencia, quasi sicuramente, vincerà il titolo mondiale, deciso (forse) a tavolino.

di Daniele Franco

27 Ottobre 2015

stampa | chiudi