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In attesa dell'assemblea costituente

Nasce il coordinamento di "Sinistra e LibertÓ" della Valle del Tevere, dell'Aniene e della Sabina romana

Il gruppo Ŕ stato costituito il 21 novembre a Tivoli ed Ŕ giÓ al lavoro

Assemblea costitutiva di 'Sinistra e Libertà'

VALLE DEL TEVERE-  E’ nato a Tivoli, il 21 novembre 2009, il coordinamento del gruppo politico “Sinistra e Libertà” dell’area “Valle del Tevere – Valle dell’Aniene – Sabina romana”. L’assemblea si è svolta presso il teatro comunale di Tivoli e ha visto la partecipazione di moltissimi sostenitori del partito. Tra gli altri, sono intervenuti anche gli assessori regionali, Luigi Nieri e Filiberto Zaratti.

IL NUOVO COORDINAMENTO. Il nuovo coordinamento è composto da uomini e donne, in modo da rispettare sia le differenze di genere che quelle di età, dal momento che vi partecipano anche molti giovani. Sono membri del nuovo coordinamento: Emanuele Antonini, Giuseppe Mancini, Davide Santonastaso, Piero Morandini, Santa Rossi, Teresa Pampena, Mjla Margottino, Gianni Innocenti, Italo Tacchia e Anna Maria Mancini.

GLI OBIETTIVI. L’assemblea ha impegnato il neo-eletto coordinamento a continuare a costruire nuovi circoli del gruppo di “Sinistra e Libertà” sul territorio dell’area della Valle del Tevere, Valle dell’Aniene e dell Sabina romana e ad elaborare una proposta per una concreta strutturazione dell’area metropolitana di Roma attraverso una suddivisione per zone omogenee. Inoltre ha imposto come una delle prerogative principali, quella della costituzione di specifici forum tematici e gruppi di lavoro, per sensibilizzare il territorio sia alle tematiche nazionali di una certa importanza, come ad esempio la privatizzazione dell’acqua, la difesa della scuola pubblica, il testamento biologico o l’omofobia, sia a quelle relative al contesto territoriale.

 

PARLA DAVIDE SANTONASTASO, UNO DEI MEMBRI DEL COORDINAMENTO DI "SINISTRA E LIBERTA'". La parola va a Davide Santonastaso, uno dei membri del coordinamento e consigliere delegato alla cultura presso l'amministrazione comunale di Fiano Romano.
Che cosa vuole essere "Sinistra e Libertà"?
"Sinistra e Libertà" vuole proporsi come un partito della sinistra, quella che io definisco "di lotta e di governo". Non cerchiamo la nostra presenza all'interno del governo a tutti i costi, ma vogliamo diventare una alternativa reale che occupi seriamente lo spazio della sinistra che è ormai lasciato vacante da troppo tempo. A mio parere, il Partito Democratico, rappresentato da Bersani, non dimostra una svolta a sinistra e dovrebbe stupire che, in questo momento storico e politico così particolare, sia l'Italia dei Valori dell'onorevole Di Pietro, un tempo uomo di destra, a raccogliere i voti della sinistra. La sua è l'unica voce che si alza contro le malefatte del governo e del PD, sebbene con una punta di eccessivo populismo".
Perché nasce il coordinamento dell'area della valle del Tevere - valle dell'Aniene - Sabina romana?
"Si tratta, in realtà, di un percorso democratico che avrà il suo culmine nell'assembla costituente che si terrà a Roma il 19 e il 20 dicembre. Questo coordinamento, quindi, è provvisorio e sarà utile per traghettare il partito verso l'assemblea provinciale. C'era, inoltre, l'esigenza della creazione di una forza territoriale in grado di garantire e gestire l'unità del partito. Tutti i membri del coordinamento appartengono all'area territoriale designata e non tutti vengono dalla sinistra che generalmente si definisce "estrema".
Quale sarà il vostro primo impegno?
"Sicuramente ci occuperemo, all'interno dell'amministrazione comunale, di una importante campagna di sensibilizzazione contro la privatizzazione dell'acqua".
Quale è la funzione di questo coordinamento?
"La funzione è duplice; da una parte si tratta di politica di interesse prettamente territoriale che si occuperà di gestire tutte quelle tematiche riguardanti la tutela ambientale, la speculazione edilizia, non solo a livello generale, ma anche a livello strettamente specifico. E poi, dall'altra parte, si occuperà di diffondere e sostenere diverse tematiche di interesse nazionale. Ad esempio, è già stata presentata a Monterotondo e presto lo sarà anche a Fiano Romano, una triplice mozione: contro l'omofobia, a favore del riconoscimento delle coppie di fatto e del testamento biologico".
Per concludere, qual è l'augurio che potete farvi?
"Come membro del coordinamento, mi auguro che la sinistra riesca a ritrovare la sua unità, non solo a livello nazionale, ma anche più territoriale. Inoltre, spero, che anche le amministrazioni comunali di centro sinistra, tengano conto che spendere soldi in cultura e politiche sociali, non è una spesa, quanto, piuttosto, un vero e proprio investimento".

di Caterina Fava

 

06 Dicembre 2009

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