stampa | chiudi

MOTOGP 2015 - SAN MARINO

Marquez gioca d'astuzia e vince

Secondo Smith e terzo Redding, con Rossi quinto che sale a +23 su Lorenzo (caduto)

Nella confusione generale dovuta all’imprevedibilità del meteo, a vincere il tredicesimo appuntamento stagionale con la MotoGP è Marc Marquez. Lo spagnolo di casa Honda si prende il gradino più alto del podio di Misano, chiudendo davanti a Smith e Redding. Una gara “pazza” quella di domenica con la pista prima asciutta, poi bagnata e infine di nuovo asciutta, costringendo la maggior parte dei piloti a rientrare ai box (in due occasioni) per il cambio moto, creando non poca confusione.

LA GARA. Per la vittoria a sfidarsi sin da subito sono i soliti tre, con Lorenzo che allo spegnere dei semafori riesce a portarsi davanti, seguito da Marquez e Rossi, ma ecco che già al sesto passaggio sul traguardo la pioggia inizia a farsi sentire. Prima sosta ai box per cambiare la moto con le gomme da pioggia. Ricomincia la sfida con Marquez leader della corsa che però va largo in curva, aprendo così la strada a Lorenzo che si prende la prima posizione (Rossi insegue dietro). Diminuisce la pioggia con la pista che in alcuni tratti inizia ad asciugarsi. Gran parte dei piloti  azzardano il cambio moto con le gomme da asciutto, come Baz e Smith che pian piano iniziano a recuperare circa 8 secondi a giro sui primi. In testa sono i soliti tre a darsi battaglia, con Rossi che svernicia Lorenzo e per la prima volta in gara si porta in testa. Marquez è terzo, ma decide di rompere gli indugi e di entrare ai box per salire in sella alla moto con gomme da asciutto. Sono fasi concitate, dove entrambi i piloti della Yamaha cercano di studiarsi, ma soprattutto di studiare la pista. Le gomme soffrono e pian piano iniziano a deteriorarsi, ma sia Rossi che Lorenzo decidono di proseguire nonostante il richiamo dai box. Il primo a rientrare è il maiorchino (Rossi rimane in pista) che torna fuori con le gomme “slick”. Al giro successivo, quando il pesarese si convince al cambio moto, accade l’impensabile: Lorenzo scivola a terra! Gara finita per il numero 99 di casa Yamaha, che si prende il suo primo “zero” in classifica della stagione. Mentre Marquez si appresta a vincere il GP di San Marino, dietro sono Smith e Redding a chiudere il podio, con Rossi che finisce quinto e guadagna 11 punti fondamentali su Lorenzo (tra i due il distacco è ora di 23 punti).

MARQUEZ. Furbo, ma soprattutto svelto a capire quando era il momento giusto di entrare ai box e cambiare la moto. Vince la sua quarta gara in stagione, per la prima volta sul circuito di Misano. I punti di distacco sono ancora troppi (63) dalla vetta e le gare rimaste poche per sperare di vincere il terzo mondiale di fila. Quello che la pioggia gli aveva tolto a Silverstone però…

SMITH. Il suo primo podio nella classe regina, in una gara imprevedibile, dove però ha dimostrato di avere determinazione e coraggio. Coraggio, o forse azzardo, per aver girato sulla pista bagnata con le gomme “slick” riuscendo poi a trovarsi in testa quando gli altri si ritrovavano ai box (per la seconda volta) per il cambio moto.

REDDING. Cade a causa della pista bagnata, ma dopo essere rientrato per montare le gomme "rain" si ritrova a girare nelle prime posizioni. Fortuna a parte, anche lui non aveva niente da perdere come Smith e, provandoci, gli è andata decisamente bene.

MOTO 2 e 3.  È il francese Zarco a vincere la Moto 2 in sella alla sua Kalex, con Rabat dietro che negli ultimi giri riesce da quinto a passare sul traguardo con il secondo tempo; terzo Nakagami. Sul podio della classe minore suono l’inno italiano in onore di Enea Bastianini, che conquista il successo per la prima volta in carriera. Chiudono il podio Oliveira e l’altro pilota di casa Antonelli.

di Daniele Franco

15 Settembre 2015

stampa | chiudi