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Dal 14 al 16 agosto si svolge la terza edizione

Nel teatro alla greca di Capomandro al via "Calcatronica"

Parte la rassegna di musica e cultura elettronica all'insegna dell'arte e della sperimentazione

CALCATA – Il Teatro alla greca di Capomandro ospita la terza edizione di “Calcatronica - Electronic music and culture”. Dal 14 al 16 agosto, infatti, si svolge la rassegna di musica e cultura elettronica all'insegna dell'arte e della sperimentazione. L’evento ha ricevuto il patrocinio del Parco Valle del Treja.

IL FESTIVAL. Arte, musica e natura sono le direttrici principali del festival dedicato alla ricerca e alla sperimentazione elettronica. Lo scopo è quello di dare una vetrina importante alle realtà più interessanti e di qualità che si muovono in questa direzione e che sono sparse nella Penisola. Il festival è nato da un’idea di John B. Arnold (batterista jazz di fama internazionale e musicista elettronico di New York e residente a Calcata) coadiuvato nella direzione artistica dal musicista, produttore e speaker radiofonico Alex AmptekMarenga (Musica Machina, Eclectic, Entropia). Dopo il successo di pubblico e addetti ai lavori delle scorse due edizioni, " Calcatronica" torna con diverse sorprese e alcune conferme; Fireat work, D'Arcangelo, Tau Ceti (Enrico Cosimi), Angelina Yershova, Spectrex, Fabio Sestili, Entropia Techno Department, Musica Machina, Nicola Alesini, Silvia Trix, Paolo Zerla, Vera Di Lecce, Kenny Dahl, sono alcuni dei nomi degli artisti che si esibiranno quest’anno. Il festival sarà dislocato in diversi e suggestivi luoghi sparsi nel paese e la programmazione partirà dai seminari del pomeriggio, spostandosi per i concerti principali al Teatro alla greca, per poi tornare nelle diverse sale all’interno di grotte tufacee. Il terzo e ultimo giorno il festival si trasferirà ad Opera Bosco Museo di Arte nella Natura fondato e curato da Anne Demijttenaere. Opera Bosco è un museo laboratorio sperimentale all’aperto di arte contemporanea di fama internazionale che si distingue da altri luoghi che ospitano opere d’arte all’aperto per la scelta di utilizzare gli stessi materiali naturali del luogo nella realizzazione delle opere. Qui si svolgerà la festa di chiusura del festival, in un contesto eccezionale sotto diversi punti di vista. Per questi ultimi due luoghi, Jonas Clementoni designer e percussionista, uno degli organizzatori della rassegna e abitualmente curatore degli eventi musicali di Opera Bosco e Casa Studio Morosin, inviterà i musicisti a relazionarsi con i suoni ambientali della valle di Calcata. Il teatro all’aperto di Opera Bosco e i freschi ipogei preistorici di Casa Studio Morosin accoglieranno originali proposte ispirate a questa ricchezza di fonti, che oltre ai suoni urbani danno ispirazione e forza creativa alla musica elettronica contemporanea.

13 Agosto 2015

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