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MOTOGP 2015 - SPAGNA

Lorenzo torna a vincere nella sua Spagna

Chiudono il podio Marquez e Rossi; quarto Crutchlow. Errore per Iannone (6) e problema tecnico per Dovizioso (9)

Alla prima sfida in Europa, guarda un po' in terra spagnola, ecco che Lorenzo si sveglia e torna a farsi vedere sul podio, conquistando (dopo 6 gran premi senza vincere) il gradino più alto. Ai suoi piedi il baby fenomeno Marquez che, con un dito in via di guarigione, chiude secondo davanti all'intramontabile, ma stavolta “contenuto”, Valentino Rossi. A stupire in quarta posizione è Cal Crutchlow che, con la sua Honda Factory, arriva di nuovo davanti alla Ducati di Iannone che per un errore da “principiante” (prima della partenza erroneamente ha inserito la mappatura da bagnato) ha perso posizioni sin da subito; situazione diversa per Dovizioso che è andato lungo in curva per un problema al freno motore, ritrovandosi poi a girare in ultima posizione (i due ducatisti sono arrivati rispettivamente 6° e 9° al traguardo). La classifica generale vede sempre in testa Rossi con 82 punti, davanti a Dovizioso (quota 67 pt), Lorenzo (62 pt) e Marquez a 56 punti.

LORENZO. Con quella di domenica fanno tre vittorie sul circuito di Jerez in classe MotoGP, dove ha dimostrato di essere veloce e competitivo già dalle prove libere, per poi conquistare la pole di sabato con il giro record di 1:37:910 (battuto il record di Marquez). Mancava all'appuntamento con la vittoria da un po' (ultimo trionfo la scorsa stagione in Giappone) ma alla fine il “martello” numero 99 è riuscito a tornare sul gradino più alto, a dimostrazione che c'è e sta bene e che anche lui è pronto a combattere per il titolo finale.

MARQUEZ. Da “rischia tutto” a “parsimonioso”. Così appare Marc Marquez dopo gli errori che lo hanno condizionato ad inizio stagione, facendogli perdere punti importanti a causa della troppa fame di vittoria. Più testa che polso questa volta in gara, dovuto forse anche al dolore al dito fratturato una settimana fa, che gli ha fatto conquistare il secondo posto dietro ad un Lorenzo in palla e davanti ad un Valentino Rossi che dietro, pian piano, recuperava terreno. Il secondo piazzamento dello spagnolo a Jerez vale come una vittoria.

ROSSI. Sono 200 podi in carriera per il pesarese. Contento si, ma non abbastanza visto che ha avuto l'occasione di approfittare del calo fisico di Marquez a pochi giri dal termine (da quasi 3 secondi di distacco a 1”147), ma ha preferito accontenarsi della terza posizione. Non è stato il solito squalo, capace di rimontare e superare l'avversario messo nel mirino, ma la moto non era al meglio e forse, in chiave campionato, è stato intelligente a non rischiare. Il dottore conquista il suo quarto podio stagionale e continua ad occupare la vetta della classifica mondiale, a +15 su Dovizioso in seconda posizione.

MOTO 2 e MOTO 3. In moto 2 è Folger a tagliare per primo il traguardo, con dietro Zarco e Rabat. Nella classe minore è il giovane Kent a vincere in Spagna, seguito da Oliveira e Binder.

di Daniele Franco

06 Maggio 2015

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