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MONDIALE BRASILE 2014

Spettacolo tra Belgio e Stati Uniti: diavoli rossi ai quarti

Americani battuti ai supplementari al termine di una gara spettacolare

SALVADOR - L'ultimo ottavi di finale mette di fronte due squadre rivelazione di questo Mondiale, Belgio e Stati Uniti, in una sfida inedita e spettacolare. Alla fine è il Belgio a spuntarla, in una gara combattuta fino alla fine, fino ai tempi supplementari, con il risultato davvero in bilico fino al fischio finale. Agli Stati Uniti di Klinsmann il merito di aver messo in campo tanto agonismo e tanta voglia di stupire ed andare avanti. Poca la lucidità sotto porta.

LA PARTITA. Grande protagonista della partita è il portiere degli USA, Howard, che si vede già costretto, dopo appena 40", a respingere o'intraprendenza di Onigi. È proprio lui l'uomo più pimpante del Belgio, ma gli USA non stanno a guardare. È un primo tempo di botta e risposta, da una parte e dall'altra. Il secondo tempo è ancora nel segno del portiere americano Howard, che respinge su Mertens prima, poi si salva ancora sugli attacchi di Onigi, De Bruyne e Vertonghen. È un vero e proprio assalto. In pochi minuti il Belgio ha messo scompiglio nella difesa americana, con  Mertens di tacco, poi ancora Onigi e Mirallas, a scambiarsi i ruoli tra assist e assalti alla rete. Howard si oppone a tutto e tutti. L'ultimo tentativo belga è del capitano Kompany, poi quasi lo smacco finale degli USA, che rischiano di sbancare con Wondolowski, impreciso. Anche questa gara passa ai supplementari.

I SUPPLEMENTARI. La svolta della partita si chiama Lukaku, che entra in campo al posto di un pur ottimo Onigi. Gli bastano 3' per spaccare la difesa sulla destra e mettere dentro il cross per De Bruyne, che porta in vantaggio il Belgio. USA tramortiti dal colpo. Lukaku difficile da contenere. Prima della fine del primo tempo supplementare De Bruyne restituisce il favore, servendo a  Lukaku un pallone dalla sinistra che l'attaccante belga infila con un potente sinistro. Nel secondo tempo Klinsmann non demorde, manda in campo Green, capace di raccogliere un ottimo assist di Bradley e tenere vive le speranze americane. Alla fine gli USA si galvanizzano e cercano il pareggio in tutti i modi, mancano però della lucidità necessaria, forse degli uomini giusti, in grado di sfruttare al massimo le situazioni. Passa il Belgio, che dovrà vedersela adesso con l'Argentina.

di Gloria Di Sandro

02 Luglio 2014

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