stampa | chiudi

NOVITA' AL CINEMA

"L'uomo che fissa le capre". No capre, no glory

Clooney, McGregor, Bridges, Spacey: un cast d'eccezione per la pellicola appena uscita nelle sale

Bisogna chiudere gli occhi per un attimo e provare ad immaginare un mondo in cui i soldati siano dei monaci guerrieri che combattono per la pace al grido di: "fate l'amore, non fate la guerra". Dei santoni, un po' hippy, con la passione per madre natura, il pallino dell'ambiente e un sentimento forte verso il biodegradabile. A questo punto gli occhi si possono riaprire e si può iniziare a vedere il film, che lontano, anzi lontanissimo, dalla realtà, attraverso una serie di congetture inafferrabili e dolci utopie, porta in un universo dove la cosa più grave che si possa fare durante una guerra sia uccidere una capra!

LA TRAMA - Bob Wilton, alias Ewan McGregor, è un giornalista che lavora per l'Ann Arbor, una testata del Michigan. La sua vita scorre tranquilla. Ha una donna che lo ama e non pensa che a sposarsi e metter su famiglia. Ma l'incontro con un soggetto un po' particolare, che racconta di aver preso parte ad un esercito segreto nato per combattere con i poteri della mente, gli scombina tutti i piani e in poco tempo si ritrova dall'altra parte del mondo a cercare una storia da raccontare. Solo a questo punto conosce Linn Cassidy, alias George Clooney, e solo a questo punto inizierà a comprendere il vero motivo per cui ha sentito il bisogno di fare tutta quella strada. Il vero motivo per cui la sua vita ha avuto inizio. Linn e Bob intraprenderanno un'avventura esilarante, piena di speranza, con quel gusto amaro che ha il compito di ricordare la realtà. Un'avvenutura verso un punto che non si sa bene dove sia e che non si sa neppure se esista davvero. Incroceranno sulla loro strada quello che per il mondo è normale: soldati che vogliono le guerre e terroristi. Linn ricorderà cos'era e perché ora non è più. Ricorderà l'uomo che aveva dato vita all'esercito jedy "nuova terra", il tenente colonnello Bill Jungle, alias Jeff Bridges, colui che aveva rivoluzionato il modo di intendere un esercito e poi era scomparso. E ricorderà il cattivo e arrivista Lerry Uper, alias Kevin Spacey, che quell'esercito aveva finito col distruggerlo.

di Stefano Papalia

11 Novembre 2009

stampa | chiudi