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L'8 e 9 marzo nella sala consiliare

Un mosaico floreale per celebrare la Festa della Donna

La mostra-progetto "Donna di Fiori" stata organizzata dall'associazione Donne in Rete.eu

STIMIGLIANO – Un mosaico floreale composto di tessere di varie dimensioni e colori per celebrare la "Festa della Donna". L'8 e 9 marzo, nella sala consiliare, sarà possibile ammirare "Donna di Fiori", la mostra dell'installazione condivisa per valorizzare l'universo femminile. L'iniziativa è stata organizzata dall'associazione "Donne in Rete.eu" in collaborazione con il comune e l'Istituto Comprensivo Forum Novum di Torri in Sabina-Vescovio. L'esposizione, che sarà inaugurata sabato alle ore 10:30, resta aperta l'8 marzo dalle ore 10:30 alle 14 e domenica 9 marzo dalle ore 10 alle 13. L'ideazione artistica del mosaico è dell'artista Fabio Grassi. L'iniziativa fa parte del progetto "Donna di Cuori - Fiorisca una nuova cultura della donna”.

L'EVENTO. L’associazione Donne in Rete.eu, nata significativamente l’8 marzo, da due anni cerca di diffondere sul territorio una Rete che sostenga, difenda e tuteli le donne vittime di atti di violenza e/o molestie manifeste in tutte le forme ed in ogni luogo del vivere sociale. Fra le sue specifiche finalità la realizzazione di campagne volte a sensibilizzare e promuovere una cultura del rispetto dei diritti, della solidarietà e della convivenza civile. "Ed in questa mission – ha detto il presidente di Donne in Rete Paola Montali - si colloca la manifestazione organizzata quest’anno in occasione della Festa della Donna; una giornata che ha visto la consistente ed attiva partecipazione del mondo della scuola. Ideata dal professor Fabio Grassi, artista reatino e docente di Arte e Immagine, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Torri in Sabina, si è proposta la creazione di un’opera d’arte collettiva: l’installazione temporanea di un grande mosaico floreale, composto da tessere delle dimensioni di 10x10cm sulle quali è stato creato un fiore. Fiori in carta, dipinti, in pasta di zucchero, ceramica, uncinetto, tecniche digitali per una creatività libera. Con la realizzazione di questa opera avente come fulcro il "fiore", simbolo di purezza, archetipo femminile, segno ottimistico e vitalistico, si vuole valorizzare il ruolo della donna, in contrapposizione alle problematiche legate alla violenza di cui è spesso vittima. Il fine primario, della mostra è quello di opporre alla (non) cultura della violenza e dei diritti negati, la bellezza del rispetto e della condivisione. Grazie ad una promozione sul web, le opere sono arrivate da numerosissime scuole anche fuori dai confini della provincia di Rieti; da artisti italiani e stranieri, da associazioni giovanili, singoli cittadini, liberi professionisti; a cui si aggiungono le creazioni speciali di attrici come Mita Medici e Marina Marfoglia".

In allegato la locandina dell'evento (da scaricare)

07 Marzo 2014

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