Del classico gangster movie, a parte le eccellenti ricostruzioni e la fotografia di Dante Spinotti, ha poco. Perché non è la storia dell’ascesa e della caduta di John Dillinger, il boss leggendario. “Nemico pubblico” è un racconto emotivo e sentimentale della parte umana del temibile boss.
LA TRAMA. Il film si apre nel 1933 e racconta l’ultimo anno di vita di John Dillinger (Johnny Depp). Siamo nell’America della Grande depressione per tutti, tranne che per Dillinger e la sua banda. Per loro è l’età dell’oro. Rapinano banche, ma lasciano intatti i soldi dei clienti. E Dillinger si distingue per la sua galanteria e per il suo savoir faire. Un Robin Hood, acclamato dal popolo, che diventa l’ossessione di Melvin Purvis (Christian Bale) e dell’ufficio dell’Fbi creato per catturarlo.
IL FILM. Il film conta un primo tempo piuttosto lungo e freddo, che a ritmo serrato, racconta l’evasione di Dillinger e dei suoi compagni da una prigione dell’Indiana. Procede poi in maniera sobria, basandosi soprattutto sulle interpretazioni senza sbavature dei suoi protagonisti. In particolare, finalmente, un Johnny Depp intenso e drammatico, lontano dalle sue performance da caratterista come in “Pirati dei carabi”. Fortemente emotivo e vero. Anche Marion Cotillard (premio Oscar nel 2008 per “La vie en rose”), che interpreta Billie Frecchette, la donna del boss, è struggente e bellissima. Regala al film quel tono un po’ melodrammatico che rende questa versione della vita di Dillinger, un racconto cronachistico ma con evidenti tocchi personali poco convenzionali.
IL REGISTA. Micheal Mann, torna sul grande schermo dopo tre anni dal suo ultimo film, “Miami vice”. Gira ancora una volta in digitale ad alta definizione e, pur non rinunciando ad elementi classici, rinnova il genere del gangster movie. Spasmodica è la sua attenzione per i dettagli. L’amore, il sesso, le sparatorie e gli inseguimenti rocamboleschi, tutto è legato in un mix perfetto che riesce ad unire il genere melò con quello, opposto, del film d’azione.
di Caterina Fava
07 Novembre 2009
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