FIANO ROMANO - Può succedere tranquillamente di stare seduti al bar a bere un succo e vedere due tavoli più in là un volto che ricorda qualcuno, solo che non si capisce chi. Può succedere allora che un amico ti dica: "ma quello lì è il comico di Zelig, quello che fa il meccanico romanaccio, Gasparetto!" e di colpo tutto nella tua mente diventa chiaro e capisci perché mai quel volto ti ricordasse qualcuno. A questo punto non resta che alzarsi e andare li a chiedergli una piccola intervista. Quando lui cordialmente risponde: "ma certo", la raffica di domande può cominciare.
SERGIO VIGLIANESE o "GASPARETTO"? - "Ho iniziato a fare battute e fare il comico da quando andavo al liceo. I miei compagni di classe non riuscivano a smettere di ridere" inizia così, parlando dell'origine di questa carriera che a suo dire "vive su una passione innata che può solo crescere". Continua parlando delle prime esibizioni nei locali romani fino ad arrivare all'anno 2000, quando fa la sua prima apparizione a Zelig; da lì in poi inizia la sua ascesa e diventa noto al grande pubblico. "Oltre a Zelig ho partecipato anche ad altre trasmissioni di cabaret come Colorado Cafè, a cui dovrei partecipare anche quest'anno" aggiunge. Si sbottona Sergio Viglianese e racconta della sua vera passione, quella per il teatro: "mi piace recitare e mi piacerebbe lavorare anche nel cinema, ma forse è ancora presto e comunque è un mondo in cui è difficile entrare. Per ora mi dedico interamente al teatro - dice Viglianese - negli ultimi quattro anni sono stato al Teatro dei Servi a scrivere commedie e recitarle assieme ad altri attori comici". Fa riferimento al suo prossimo one man show intitolato "La risposta è dentro di me" e in anteprima dice che nella locandina dello spettacolo ci sarà Sergio Viglianese che guarda dentro la testa di Gasparetto. "Al teatro Testaccio - conclude - ci sarà anche il laboratorio di Zelig, da febbraio 2010 fino a fine stagione".
"PERCHE' HA SCELTO FIANO?" - "Cercavo un posto tranquillo dove vivere con la mia bambina, dove poter passeggiare all'aria aperta, dove non ci fosse traffico e su consiglio di un amico, mi sono deciso a comprare una casa in questo paese". E' così che spiega la sua scelta e lo fa con entusiasmo.
UNA CURIOSITA'. Se doveste incontrarlo o sentirlo parlare per strada, stenterete a riconoscerlo, il suo italiano è perfetto, quasi da non sembrare romano, eppure è un romano d.o.c.
di Stefano Papalia
29 Ottobre 2009
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