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SUPERBIKE 2013 - GP REGNO UNITO

Rea e Baz protagonisti a Silverstone

Due manches condizionate dalla pioggia. Bene Guintoli, male Melandri. Ancora risultati negativi in Ducati

La prima manche inglese, nel circuito di Silverstone, vede il successo di Jonathan Rea, davanti all'irlandese Laverty e a Camier. Una gara appassionante e con un podio imprevedibile, ma soprattutto una gara 1 condizionata molto dalla pioggia; male le BMW di Melandri e Davies, ma soprattutto gara da dimenticare per Tom Sykes che finisce undicesimo. Se la Direzione Gara posticipava la partenza di gara 1 per verificare le condizioni dell'asfalto, nella seconda manche viene esposta a pochi giri dalla fine la bandiera rossa per pioggia: gara terminata in anticipo quindi, con Baz che finisce primo, seguito da Cluzel e Laverty. Settimo posto per Sykes con la sua Kawasaki e ancora male il pilota Marco Melandri, nono davanti a Checa (Ducati). In classifica generale è Guintoli ad occupare la prima posizione con 262 punti, con Sykes, Laverty e Melandri dietro, racchiusi in 40 punti di differenza.

GARA 1. Partenza rinviata per via del mal tempo ma, dopo qualche minuto, la Direzione Gara conferma che si può partire. Pochi giri dalla partenza ed è Tom Sykes a mantenere il comando sugli altri; nel frattempo si ritira Giugliano per un problema alla sua moto. I piloti non si risparmiano niente, ed ecco che al settimo giro ricomincia a cadere qualche goccia di pioggia; qualcuno torna ai box per il cambio gomme, altri, i più temerari, restano in pista guidando con qualche rischio. Dal gruppo che si ricompatta, emerge l'inglese Rea che aumenta il suo distacco sugli inseguitori e avanza verso il traguardo. Il pilota Baz, invece, deve far posto alle Aprilia di Laverty e Guintoli che pian piano avanzano; l'unico a resistergli è Camier, con la sua Suzuki, che riesce a tenere dietro Guintoli e a conquistare il gradino più basso del podio. Finisce gara 1, con Rea vincitore davanti a Laverty e Camier, distaccati di circa 3 secondi; quarto il francese Guintoli.

GARA 2. Allo spegnere dei semafori è Laverty a scattare per primo, seguito da uno scatenato Baz che sgomitando lo sorpassa. Dietro Jonathan Rea non riesce ad avere lo stesso passo della prima manche, e fa fatica ad avanzare; intanto la BMW di Davies inizia pian piano la sua rimonta. Scende la pioggia che favorisce il recupero di Davies e il sorpasso decisivo sulle Kawasaki, passate senza problemi anche dalle Suzuki di Camier e Cluzel. La pioggia si fa insistente e ad un certo punto, mentre le Suzuki sorpassavano Davies, quest'ultimo rompe il motore e dice addio alla gara; ne approfittano subito le due Aprilia di Guintoli e Laverty, che iniziano il recupero sui primi. A pochi giri dalla fine è Baz che riesce a mettersi davanti a tutti, seguito da Cluzel e Laverty. Nel frattempo Jonathan Rea risale di posizioni e si piazza quarto davanti a Camier e Guintoli; resta dietro Sykes, stabile in settima posizione. La pioggia non agevola l'aderenza in pista e il primo a cadere è Cluzel, seguito da una brutta caduta di Haslam che era in ottava posizione; viene sventolata subito la bandiera rossa e in mezzo ad un po' di confusione è Baz a vincere con la sua Kawasaki, seguito da Cluzel (Suzuki) e da Laverty (Aprilia).

di Daniele Franco

05 Agosto 2013

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